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Il nuovo Milan in costruzione: giorni cruciali di firme

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Le prime giornate di campionato si sono dimostrate positive per il Milan, che porta a casa 5 vittorie su 6 incontri.

Tuttavia, i rossoneri non si muovono bene solo in campo, poiché i dirigenti cercano costantemente di arricchire la rosa dei giocatori con elementi di spicco. La riduzione del rosso in bilancio permette alla dirigenza rossonera di respirare e – soprattutto – investire in nuovi acquisti, ma non tutto sembra voler andare per il verso giusto.

In vista di Milan – Atletico Madrid

Pioli sembra non poter fare a meno di Ante Rebic, insostituibile come punta centrale ed esterno sinistro, ottenendo in entrambi i ruoli ottimi risultati, con grandi assist (come contro la Lazio) e gol (contro Juventus e Liverpool) all’attivo. Certamente, la scelta di puntare su Rebic porta Giroud in panchina, ma il Milan avrà certamente bisogno di lui in futuro, insieme a Ibrahimovic e Pellegri, anche in vista di ciò che attende i rossoneri dopo lo scontro con l’Atletico Madrid.

Diverso il capitolo Kessie, che spinge Maldini a cercare per il tecnico Pioli elementi cui affidarsi, dotati di grande esperienza e abbordabili, economicamente parlando. Proprio Kessie sembra sollevare problemi, al momento attuale, vista un’offerta molto consistente da parte del Paris Saint-Germain (che non si è accontentato di sottrarre al Milan Donnarumma, dunque).

La questione economica non può essere accantonata, specie viste le indiscrezioni sull’offerta fatta a Vlahovic per confermarsi fino al 2025. L’offerta prevede un aumento dell’ingaggio dagli 800 mila euro attuali fino ai 4 milioni annui (per un totale dunque di sedici milioni da qui al 2025, senza considerare eventuali bonus che potrebbero far lievitare la somma di altri due milioni). In breve, l’ingaggio ne risulterebbe quintuplicato, ma questo limita le possibilità della dirigenza nell’acquisto di altri giocatori.

Le opzioni per il centrocampo del Milan

Il Milan ha bisogno di un centrocampista: lo scontro con il Liverpool ha infatti dato ai rossoneri l’esatta percezione del livello degli avversari europei, ragion per cui per Maldini e Pioli sarà necessario armarsi di un buon centrocampista. Non è ancora chiaro se questa ricerca sia temporanea (si veda il caso di Meitè per lo scorso anno) o definitiva. Certo è, invece, che buona parte dell’interesse della dirigenza rossonera sembri puntato sul portoghese William Carvalho, attualmente in campo per il Betis Siviglia. Il problema è proprio l’attuale ingaggio del giocatore portoghese, che scade nel 2023: anche qui, sarebbe necessario un investimento veramente forte per far cedere il Betis Siviglia e lasciare Carvalho libero di traghettare verso il Milan.

Diverso è il caso di un altro giocatore papabile per il Milan: Florentin Tolisso, attualmente impegnato con il Bayer Monaco, ma soltanto fino a Giugno 2022; pur essendo per questa ragione molto più abbordabile rispetto a Carvalho, anche Tolisso non è propriamente una scelta a basso budget, visto che attualmente il suo ingaggio è di circa sette milioni.

Allo stesso tempo, un facile acquisto potrebbe essere concluso a soli 3,5 milioni: Hector Herrera, centrocampista attualmente in campo dell’Atletico Madrid, potrebbe essere ceduto dalla società sportiva spagnola per metà del suo ingaggio attuale (7 milioni).

Nuovi probabili nomi in campo per il Milan

In attesa delle quote sugli esiti per giocare anche con i bonus benvenuto scommesse per il calciomercato, la Gazzetta dello Sport lascia trapelare l’interesse di Maldini per Lorenzo Lucca, al momento in forza come attaccante del Pisa. La concorrenza di Inter e Juventus (lievemente in vantaggio nei contatti con il giocatore) al momento potrebbe farsi sentire, ma Maldini sembra deciso ad aggiudicarsi a tutti i costi il capocannoniere della Serie B, perfezionando ulteriormente la formazione rossonera.

Più morbido, invece, l’atteggiamento dei dirigenti milanisti verso Jesus Corona: Maldini sembra aver ormai rinunciato al calciatore messicano, che potrebbe a questo punto essere destinato al Siviglia. Allo stesso tempo, poco credito meritano le voci spagnole su un potenziale accordo tra Maldini e Massara da un lato e Rodrigo de Paul all’altro: la forte simpatia dei dirigenti milanisti per questo giocatore non sembra al momento destinata a diventare nulla di più.