Il nuovo Milan, ecco cosa cambierà a livello tattico

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Scopriamo le novità tattiche del Milan. Gattuso e Mirabelli hanno le idee chiare, ora bisogna concretizzarle

Con la conferenza stampa di oggi inizia la nuova stagione del Milan. La società è ormai nele mani di Elliott, Li Yonghong è stata una meteora che i tifosi rossoneri vogliono dimenticare al più presto. In attesa di definire il futuro del club (Commisso, Ricketts o Elliott?), Gennaro Gattuso e Massimiliano Mirabelli hanno deciso le manovre di mercato e il nuovo assetto tattico per la prossima stagione.

DIFESA – La difesa rimarrà a quattro: Gattuso ha accennato ad un passaggio a tre a partita in corso solo in caso di necessità. Rino proverà gradualmente a inserire Andrea Conti nel ruolo di terzino destro partendo probabilmente con Calabria titolare. Nell’ottica dell’allenatore l’ex Atalanta dovrà adattarsi ad un ruolo alla Cafu. A sinistra Rodriguez non verrà ceduto, ma avrà maggiori pressioni rispetto all’anno scorso a causa della concorrenza di Strinic. Antonelli, invece, saluterà Milanello per approdare in qualche altra squadra sempre in Serie A. Confermati i due centrali titolari Romagnoli-Bonucci, l’unica incognita riguarda Musacchio: se arriverà l’offerta giusta verrà venduto.

CENTROCAMPO – A centrocampo, come detto da Gattuso oggi, la linea sarà a tre. Biglia è l’unico regista confermato, Montolivo e Locatelli sono sul mercato. Halilovic verrà impiegato da mezzala destra come alternativa a Kessie: lo stesso Rakitic (e Modric, senza tuttavia fare paragoni tecnici) in carriera ha arretrato il raggio d’azione dalla trequarti al centro del campo. Gattuso vede Halilovic come un costruttore di gioco più che come un attaccante, anche se durante la stagione potremmo vedere il croato sostituire qualche volta Suso. Il colpo verrà fatto per un’altra mezzala: in altri termini, verrà comprato un titolare da far giocare al posto di Bonaventura.

NOVITA’ – Il mister milanista proverà a passare al rombo. Proprio per questo motivo ha confermato il centrocampo a tre, ma non il tridente. Rino vuole proporre un modulo tattico di scuola ancelottiana. Spazio, dunque al trequartista (eventualmente anche mascherato), con Calhanoglu o Suso in rampa di lancio. Questo esperimento verrà testato in estate per verificarne l’efficacia. Vi sono due ordini di problemi: il primo vede lo spagnolo (qualora rimanesse al Milan) potenzialmente in difficoltà lontano dalla fascia. La seconda questione, invece, riguarda il possibile impiego del turco in regia qualora Biglia non desse le garanzie sperate. L’idea di Calha regista basso è stata più volta resa pubblica da Gattuso. Molto più semplice quindi un trio Kessie (Halilovic) – Biglia – Mister X più Calhanoglu sulla trequarti.

ATTACCO – Connesso al discorso precedente c’è l’attacco. Con il trequartista in campo si passa alle due punte. Mirabelli, al di là delle dichiarazioni ufficiali, farà di tutto per vendere Kalinic e Bacca e per comprare un bomber. A meno di genialate di Jorge Mendes, Andrè Silva rimarrà al Milan con Cutrone e il nuovo acquisto. Verrà provata la coppia d’attacco, ma in questo senso sarà compito di Gattuso trovare la giusta compatibilità tra i propri giocatori offensivi. Alla base c’è l’idea di tentare Calhanoglu dietro a due attaccanti.

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