Il Giornale: «Milanesi provinciali, con Bennacer e Sensi non si va lontano»

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Un articolo de Il Giornale ha analizzato la situazione di mercato di Milan e Inter. Sotto accusa il provincialismo

Un articolo odierno di Riccardo Signori ha analizzato la situazione di Milan e Inter. Il giornalista ha criticato il mercato provinciale delle due milanesi che non sembra proprio all’altezza della storia e delle ambizioni dei due club. Ecco il parere di Signori sul Milan:

«Il Milan che si gioca l’alibi di una squadra da modellare, un allenatore e una dirigenza da valutare. Se rischi di perdere un duello di mercato perfino per Veretout: che dire? Non si parla di Rakitic, per intendersi. Si diventa grandi con giocatori grandi, non con quelli bravini nelle piccole squadre. Dici Bennacer e pensi a Pirlo, Gattuso, Ancelotti, Rivera: da mettersi le mani nei capelli. L’alibi del darsi tempo non esiste nel calcio moderno».

L’articolo va avanti per abbracciare un discorso generale sulla Milano calcistica: «L’assetto internazional metropolitano nel quale risplende la città di Milano si scontra con quella Milano che tutti sapevamo davvero internazionale: la Milano del pallone, oggi ancora rinchiusa nel provincialismo di chi insegue e non, invece, di chi segna la strada. La domanda più precisa, sebben ovvia, del mercato “MilanInter” dice: siete sicuri che acquistando giocatori da Cagliari e Sassuolo, Empoli e Sampdoria andrete lontano? Fra quanti anni pensate di raggiungere e superare la Juve, che sta inserendo altra qualità? In sintesi: sveglia!».