Ibrahimovic sfida il virus, Shevchenko con la nostalgia di Milano

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Zlatan Ibrahimovic e Andriy Shevchenko con il pensiero all’Italia. Ecco le parole dei due campioni rossoneri

Zlatan Ibrahimovic su Instagram ha lanciato una raccolta fondi e lo ha fatto con il suo stile dichiarando guerra al coronavirus “Se il virus non va da Zlatan, Zlatan va contro il virus”. Ecco il messaggio dello svedese: «L’Italia mi ha sempre dato tanto, e in questo momento drammatico devo e voglio fare qualcosa di concreto per aiutare un Paese che amo – le sue parole -. Insieme alle persone che lavorano con me abbiamo deciso di creare una raccolta fondi per gli ospedali Humanitas e di sfruttare la mia visibilità per diffondere il messaggio a più persone possibili. Conto sulla generosità dei miei colleghi, di tutti gli sportivi professionisti e di chi ha voglia di dare un piccolo o grande contributo in base alle proprie possibilità, per dare un calcio a questo virus. La questione è seria e c’è bisogno di un aiuto che non consiste solamente in un video».

Un’altra bandiera milanista, Shevchenko, ha voluto esprimere un messaggio di solidarietà all’Italia e in particolar modo a Milano: «Milano ha un cuore grande e anche grandi competenze ospedaliere. Lo so per esperienza: i medici e gli infermieri sono bravissimi, competenti e grandi lavoratori. Ce la faranno anche se si trovano in difficoltà. Ce la farà l’Italia. Io amo tanto l’Italia, è il mio secondo paese, non la divido fra milanisti interisti e juventini, così come non divido Milano fra chi tifa rossonero o nerazzurro, e non soltanto perché tutti a Milano mi hanno sempre trattato con simpatia. Amo Milano, amo l’Italia, non ho dubbi che il peggio passerà. L’Italia ha soltanto pagato lo scotto di essere il primo paese europeo ad affrontare l’emergenza» ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.