Gattuso, ecco come ha perso la sfida con Spalletti

Gattuso Calhanoglu
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Il Milan di Gennaro Gattuso è apparso privo di idee e senza nulla di originale da proporre a livello tattico

Gran parte della stampa e dei tifosi hanno criticato Gennaro Gattuso per la gestione della partita e per la mancanza di gioco del Milan. Sicuramente, come ammesso dallo stesso allenatore, i rossoneri sono stati battuti sul piano tattico ancor prima che sul piano fisico.

La prima chiave del match è stata la posizione di Matia Vecino da trequartista: Luciano Spalletti ha provato l’uruguayano alle spalle dei centrocampisti del Milan dandogli la licenza di colpire in avanti. Il primo gol nasce così, con Bakayoko che non copre la difesa e non segue l’avversario. Poi ci sono le responsabilità dei singoli, a partire da Ricardo Rodriguez che perde Perisic, Calabria che non marca Lautaro Martinez e Romagnoli in ritardo su Vecino.

L’altro problema del Milan è stato forse ancor più grave. Andata in svantaggio, la squadra non ha saputo creare nulla in fase offensiva. Molto probabilmente Gattuso aveva preparato una partita di contenimento senza prendere in considerazione un eventuale svantaggio dopo soli tre minuti.

Monotona e prevedibile, la manovra dei rossoneri si riflette nelle giocate ripetitive e fallimentari di Suso. Forse uno dei limiti di Gattuso è proprio nella mancanza di originalità tattica, aspetto che sarà fondamentale per costruire un gruppo vincente e convincente.