Europa League, dove può arrivare questo Milan?

© foto www.imagephotoagency.it

Facciamo il punto sulle potenzialità del Milan e su dove possono arrivare i rossoneri in Europa League

I sorteggi odierni dei gironi di Europa League sono stati benevoli con il Milan. L’urna ha decretato Olympiakos, Betis Siviglia e Dudelange per i rossoneri, impegnati per i lsecondo anno consecutivo nella seconda competizione continentale per importanza. Sono purtroppo lontani gli anni in cui la ex Uefa veniva considerata nell’ambiente rossonero come un fallimento nella stagione. Gennaro Gattuso, abituato da calciatore a ben altri palcoscenici, vuole arrivare il più avanti possibile in Europa.

GIRONE – Il girone sembra ampiamente alla portata del Milan. L’Olympiakos è la testa di serie, ma non sembra attualmente un’eccellenza nel panorama calcistico greco. Ai preliminari ha superato il modesto Burnley non senza qualche patema nel ritorno. Per i rossoneri ci sarà ancora una trasferta ad Atene dopo le glorie di Champions League e la sfida dello scorso anno contro l’AEK. Il Betis Siviglia, invece, quest’anno ha subìto la cessione di Fabian Ruiz (Napoli), perno della squadra. Ha iniziato molto male la Liga con 0 gol segnati, ma la trattativa per Rafinha potrebbe migliorare il centrocampo. Il Dudelange rappresenta la squadra cuscinetto del girone e non rappresenta un problema per nessuna delle altre tre.

DOVE SI PUO’ ARRIVARE? – Il passaggio del girone è un obbligo per il gruppo di Gattuso. Considerato che l’anno scorso il Milan è arrivato ai quarti di finale contro l’Arsenal, quest’anno bisognerà alzare l’asticella per arrivare fra le prime quattro. La squadra è stata rinforzata, motivo per cui si deve puntare più in alto anche grazie alla esperienza in campo internazionale di Higuain.

I pericoli sono sempre i soliti, Arsenal e Chelsea in primis, ma occhio agli arrivi dalla Champions League. I gironi della Coppa dalle grandi orecchie mettono a rischio la qualificazione di un gruppo di squadre piuttosto pericolose: Napoli, Borussia Dortmund, Valencia, Inter, Lione, Shakhtar Donetsk. Salvo clamorose sorprese, il Milan dovrà vedersela con alcune tra queste squadre se vuole arrivare a rialzare una coppa europea.

Articolo precedente
GattusoMilan, oggi arriva la Roma: Gattuso insiste con le sue idee
Prossimo articolo
CalhanogluCalhanoglu: «Con Higuain abbiamo lavorato molto in allenamento»