È un Milan che fa i fatti, però bisogna crescere durante la sosta

© foto Hakan Calhanoglu, imprescindibile nel Milan - foto Matteo Gribaudi/Image Sport

È un Milan che fa i fatti, non si potrebbe dire altrimenti. Nella sosta però bisogna lavorare sui limiti del gruppo

È un Milan che fa i fatti, non si potrebbe dire altrimenti. Qualificazione ai gironi di Europa League raggiunta, punteggio pieno in campionato dopo tre giornate. Prestazioni non eccelse, ma zero gol al passivo è un bel segnale per iniziare bene. Nel primo tempo oggi i rossoneri hanno fatto pochissimo, praticamente nessun tiro verso la porta dello Spezia.

La stessa cosa era successa anche contro il Rio Ave, come tutti sappiamo.  Nella seconda frazione oggi il Milan è riuscito a mettere sotto lo Spezia, anche grazie al contributo del subentrato Calhanoglu e alla forza dei singoli (Theo e Leao). Questo genere di partite il Milan nelle scorse stagioni non le vinceva, con Pioli invece porta a casa i tre punti.

Toccherà ora la società prendere però coscienza che qualche limite in difesa c’è e che le alternative in panchina spesso non sono all’altezza dei titolari. Pioli dovrà riportare il livello di gioco a quello dello scorso finale di stagione, per evitare brutte sorprese già nel derby. La sosta aiuterà…