E’ il Milan degli individualisti… ma ben vengano!

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Sarà anche partito Balotelli, ma in quanto a egocentrismi il Milan non si è certo fatto trovare impreparato dopo l’addio di Super Mario. Sia chiaro, tutto un altro tipo di individualismo, che non spacca la squadra, ma anzi le conferisce maggiore sicurezza, senza innervosirla come faceva il Bad Boy. I sostituti di Balo che spiccano nell’attuale rosa rossonera sono Bonaventura e Menez, senza scordare lo stakanovista Honda. A voler ben vedere, però, il giapponese si è attivato solo nei primi round della stagione, mentre i due match winner col Napoli hanno “distribuito” meglio la propria buona condizione, alternandosi tutto sommato bene nel ruolo di ancore per la squadra.

A parlare in modo inequivocabile per loro sono soprattutto le realizzazioni, ben 17 stagionali in tre; il dato impressiona ancor di più se paragonato alle 8 reti segnate dal resto del team: meno della metà. Inzaghi di questo se n’è accorto e come, tanto che ha già studiato un piano per schierare contemporaneamente i suoi tre assi: un albero di Natale, con Menez più avanzato, come dire, vagamente ancelottiano, per lanciare il suo Milan nel 2015 verso l’ambito terzo posto.

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