Diego Lopez: “Perin al Milan? Ok… tra 4-5 anni”

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In casa Milan prende la parola Diego Lopez, che nel prossimo turno di campionato avrà di fronte un’icona del calcio italiano come Francesco Totti, sul quale ha rivelato ai microfoni di Tuttosport: “Totti è una grande stella del calcio italiano, ma la Roma non è solo Totti, ci sono tanti campioni in attacco, sarà difficile arginarli”.

Sulla prossima sfida con la Roma e sul discorso terzo posto: “Dopo aver battuto il Napoli, dovremo andare all’ Olimpico per cercare i tre punti. Non è semplice, ma ci proveremo anche se affrontiamo una squadra che lotterà per lo scudetto fino alla fine con la Juventus. Ci sono moltissime squadre che ambiscono alla Champions. Il Napoli resta forse la rivale più accreditata, ma Inter e Fiorentina stanno risalendo, le genovesi e la Lazio stanno giocando molto bene”.

Su un vecchio problema del calcio italiano: “Gli stadi vuoti sono l’unica cosa che non mi piace del calcio italiano. In Spagna, Inghilterra e Germania la cornice di pubblico è più bella. Per il resto adoro tutto del vostro paese, a Milano mi trovo benissimo, è un’esperienza di vita importante. Ho trovato una società organizzatissima e un ambiente ideale a Milanello. Ho un ottimo rapporto con Abbiati e Agazzi, due ragazzi straordinari che mi hanno aiutato a inserirmi”.

Sulla scelta di lasciare il Real Madrid: “Mi hanno parlato benissimo del Milan e della sua storia. Per me è stata un’importante opportunità da cogliere. Fra l’altro Vecchi (preparatore dei portieri dei Blancos) mi ha raccontato che già nel 2005 il Milan voleva prendermi, lui mi aveva visionato in diversi dvd. Essere in tanti a Madrid non era facile da gestire. Finché eravamo Casillas ed io le cose potevano andare, ma quando il Real ha acquistato Navas ho capito che la situazione poteva peggiorare», ha svelato l’estremo difensore, che spera di riuscire a conquistare la convocazione in Nazionale per gli Europei, nonostante la concorrenza”.

Su Fernando Torres e Mattia Perin: “Lo vedo tranquillo. Ultimamente non sta giocando, ma si allena bene, è forte mentalmente e ha esperienza. Sono sicuro che ci darà una grossa mano. Perin ha tecnica, piedi buoni, è forte fisicamente e rapido. E’ il dopo Buffon in Italia. Se lo consiglio al Milan per il futuro? C’è tempo, ne riparliamo fra 4-5 anni“.

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