Desailly: «Gattuso deve mettere ordine ma non ha la bacchetta magica»

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Marcell Desailly ha commentato il periodo negativo del Milan. Il francese crede in un ritorno del grande Milan sul modello di Silvio Berlusconi

Il periodo negativo del Milan ha destato sorpresa in molti addetti ai lavori. I soldi investiti nel mercato estivo lasciavano pensare ad una stagione diversa dei rossoneri. Tra le ex bandiere più legate ai propri colori c’è sicuramente Marcel Desailly, eroe della finale di Atene contro il Barcellona nel 1994. A differenza di altri ex milanisti (vedi Leonardo ad esempio) il francese è sempre stato molto riconoscente al Milan spendendo spesso parole al miele per i colori rossoneri.

Alla Gazzetta dello Sport l’ex calciatore del Milan ha commentato il periodo di transizione del club: «Al Milan ho trascorso gli anni migliori della mia vita. Ho speso molto senza ottenere risultati in qualche annata. Questo per i rossoneri è un anno di transizione, penso. Hanno provato a tenere Montella, ora è arrivato Gattuso, ma lui non ha la bacchetta magica. Tutti lo apprezziamo per il suo modo di fare molto passionale, ma il problema non è la filosofia di gioco o il modo di fare. Alla squadra manca fiducia nei propri mezzi ed esperienza. Gattuso dovrebbe cercare di mettere ordine. Vincere l’Europa League sarebbe un grande traguardo, qualificarsi alla Champions League sarebbe magnifico».

Desailly si è dichiarato ottimista sul futuro della squadra milanista. Il riferimento potrebbe essere proprio il Milan di Berlusconi: «È solo questione di tempo, il Milan tornerà grande. Per la prossima stagione sarà importante valutare con Gattuso o un altro allenatore quei giocatori che si integrino con la rosa attuale, in modo da creare un progetto a lungo termine come successo con Berlusconi. Lui creò una squadra di italiani, integrata con qualche straniero di qualità: così ha scritto la storia del Milan».

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