Cutrone sul suo vecchio club: «Io amo e ho sempre amato il Milan, però…»

Cutrone
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Patrick Cutrone torna a parlare del suo vecchio Milan dinnanzi i microfoni di SkySport. Diversi temi trattati dall’ex club ai Wolves

Patrick Cutrone è ormai un giocatore del Wolverhampton dallo scorso 30 luglio, giornata in cui è stato ufficializzato il suo trasferimento in Inghilterra. L’operazione ha portato nelle casse del Milan 21/22 milioni di euro (compresi bonus) e permettendo alla dirigenza rossonera di fare un’eccellente plusvalenza e di reinvestirli nell’acquisto di Leão (costato 30 milioni di euro). Dopo circa 20 giorni dalla sua cessione, l’attuale attaccante dei Wolves è tornato a parlare dinnanzi le telecamere di SkySport argomentando diverse tematiche: Milan, Wolverhampton, la sfida di Europa League contro il Torino e l’ambientamento nella nuova città e società.

Come sta andando l’ambientamento di Cutrone e l’atmosfera che si vive nel nuovo stadio?

«È bellissimo giocare in questo stadio, per questi tifosi. C’è un clima che veramente bello e ti fa sentire a casa. I miei compagni mi hanno accolto bene sin da subito e il mister, insieme allo staff, lo stesso. Li ringrazio. Darò il massimo per questa squadra» e l’allenatore (Nuno Espirito Santo) che impressione ha fatto? «Mi ha fatto una buonissima impressione contando che sono qui da sole tre settimane. Abbiamo parlato e sappiamo che per me qua tutto è nuovo, il campionato è diverso da quello italiano e quindi devo ambientarmi, pian piano. Sicuramente mi metto a disposizione del mister e della squadra».

Un pensiero per il Milan?

«Il Milan? Ho giocato lì da quando avevo otto anni, io amo e ho sempre amato il Milan e li ringrazio per quello che sono diventato sia in campo che fuori dal campo. Sarò sempre un tifoso del Milan, poi nel calcio bisogna fare delle scelte e sono contento di essere in questa squadra ora».

Come mai proprio il Wolverhampton? Com’è stato l’esordio in Europa League con la nuova maglia?

«Oltre all’Europa League ci sono anche altri fattori che mi hanno fatto fare questa scelta, come l’importanza di giocare in un campionato prestigioso quale è la Premier League, o giocare per questa squadra importante. Sono stati tanti i fattori che mi hanno fatto fare questa scelta», l’esordio e l’acclamazione dei tifosi com’è stata? «Diciamo che l’Europa League l’ho già giocata con il Milan, ero più che altro emozionato perché era la prima partita in casa, è stato fantastico. E’ sempre bello sentire il proprio nome dagli spalti e spero che i tifosi continueranno a cantare il mio nome».

Obiettivi futuri?

«Obiettivi? Per quanto riguarda la squadra è il meglio possibile in Europa, in campionato e nelle altre coppe. Dal punto di vista personale quello di aiutare i miei compagni e fare più gol e assist possibili».