Cultura del lavoro e sacrificio: Zlatan indica la strada ai giovani scapestrati rossoneri

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Zlatan Ibrahimovic è arrivato al Milan e ha già iniziato a professare i suoi ideali: ora i giovani compagni dovranno seguirlo

Che l’arrivo al Milan di Zlatan Ibrahimovic potesse avere un impatto positivamente devastante su tutti i fronti già lo sapevamo. Ascoltando però le sue dichiarazioni in conferenza stampa siamo tutti rimasti piacevolmente colpiti dalla maturità dei suoi pensieri, dalla consapevolezza del suo ruolo e della missione che gli è stata affidata dai dirigenti rossoneri.

«I compagni lo sanno come sono, come mi alleno e come gioco le partite. Bisogna lavorare duro e forte, saper soffrire, chi non sa soffrire non può tirare fuori il massimo. Io mi aspetto tanto dai miei compagni, anche di più di quello che hanno. L’importante è dare sempre il massimo, poi si vedrà cosa succede»

Così indica la strada Ibra ai suoi compagni di squadra. E’ inevitabile quindi che ora l’asticella si sia alzata. Cultura del lavoro e sacrificio, con la giusta dose di sofferenza: solo così il Milan potrà tornare ad ambire a determinati palcoscenici. I giovani scapestrati rossoneri dovranno seguire la via maestra di Zlatan, l’unica possibile per restituire un senso ad una stagione, e per alcuni ad una carriera, che stava già esaurendosi nella mediocrità.