Criscitiello sul Milan: «Bisogna chiedere scusa a Ibrahimovic e Maldini»

© foto Zlatan Ibrahimovic, positivo al Covid-19 - foto Matteo Gribaudi/ Image Sport

Michele Cristiello fa mea culpa e cambia idea sul Milan di questa stagione targato Maldini in società e Ibrahimovic in campo

Michele Criscitiello, direttore dell’emittente televisiva SportItalia, ha parlato del Milan di Stefano Pioli facendo mea culpa in quanto per ora il progetto rossonero sta funzionando bene.

Criscitiello ha dichiarato: «Comunque finirà la stagione, bisogna chiedere scusa a Zlatan Ibrahimovic e a Paolo Maldini, e il primo a scendere dal carro dove tutti salgono adesso, sono io. Ho chiesto al controllore se ci fosse ancora posto, mi ha dato un calcio da dietro e senza biglietto mi ha detto di farmela a piedi. Ha ragione e anche di brutto. 7-8 mesi fa non mi capacitavo di come potesse fare la differenza, in Italia, uno come Ibra: aveva fatto fatica in Premier, era reduce da uno stop di qualche mese e in America le partite erano degli allenamenti contro difese scarse. Ma come puoi prendere Ibra con una squadra piena di giovani? Che controsenso! Invece non mi aggrappo ai soliti, alla fine vedremo, poi scoppiano, Ibra non farà più mezzo gol da qui alla fine. Cavolate per non ammettere che il Milan ha indovinato la giocata. Ibra i gol li fa ancora e dimostra che, se sei vincente nella testa e ti alleni sempre da professionista serio, i gol li fai anche a 40 anni, in Italia. E una guida come Ibra ti fa crescere in un colpo solo tutti i giovani che sono stati indovinati. Maldini sta avendo ragione, anzi ha avuto ragione, su tutta la linea. Nonostante ciò, alla lunga credo che lo scudetto non possa essere l’obiettivo dei rossoneri ma dovrà essere un problema di Inter e Juventus per quanto sia alto il monte ingaggi. Napoli e Milan devono rientrare tra le prime 4, con il permesso di Atalanta, Roma e Lazio».