Covelli (Milan Club Crotone): «Il Milan non è Ibra-dipendente»

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In vista della sfida di domani tra Crotone e Milan, abbiamo intervistato Adolfo Covelli, presidente del Milan Club Crotone

In vista della sfida di domani tra Crotone e Milan, abbiamo intervistato Adolfo Covelli, presidente del Milan Fan Club ‘Gennaro Gattuso’ Crotone, uno splendido esempio di fan club a tinte rossonere che il 30 settembre ospiterà il mitico Gianni Rivera. Ecco le domande che abbiamo fatto al Pres. Covelli.

Presidente, ci può descrivere brevemente il suo grande progetto del Milan Fan Club ‘Gennaro Gattuso’ Crotone?

«Questo Milan Club è un sogno che ho fin da piccolo. Volevo creare un grande progetto, più di un semplice club. Il Milan Club ‘Gennaro Gattuso’ Crotone è il più grande d’Italia e il più organizzato, parlano i fatti. Uno spazio di 1400 metri quadrati, curato angolo per angolo, è qualcosa di veramente fantastico. Non era nemmeno semplice crearlo nel periodo più buio della storia del Milan, negli ultimi dieci anni non sono arrivati tanti successi, ma il Milan va oltre ogni cosa. Abbiamo un direttivo, dei principi, organizziamo tanti eventi anche con i bambini. Io come direttore rappresento il Milan in questa città, il Milan è sempre stato un esempio sotto molti aspetti».

Cosa ne pensa del mercato rossonero? Si aspetta altri colpi?

«Sono soddisfatto del mercato del Milan, anche nella stagione passata. Paolo Maldini è andato ad acquistare giocatori con poco, vedi Theo Hernandez e Bennacer che ora valgono quattro volte tanto. Ibrahimovic è un altro tassello importante per quella che sarà la prossima stagione. Tonali è un giocatore importante, è giovane e di prospettiva. Se passeremo con il Rio Ave penso che arriveranno altri due o tre giocatori. Pioli è un allenatore intelligente, sano, legge bene le partite. È la persona giusta».

ll Milan è Ibra-dipendente?

«L’assenza di Ibrahimovic sarà pesante, ma il Milan non è Ibra-dipendente. Lo svedese ha inculcato la mentalità vincente perché è un leader indiscusso. Però anche senza di lui sappiamo dire la nostra con questa mentalità vincente».

Il Milan verrà a Crotone, ma non potrete andare allo stadio. Come vivete questa situazione?

«Che dire, è un grande peccato. Quando ci chiedono che squadra tifiamo, noi rispondiamo sempre “Milan per tutta la vita”. Avremmo voluto andare allo stadio, abbracciare i nostri giocatori, scattare foto insieme e andarli a trovare in albergo nella nostra città. È una grande sofferenza per noi non poterci godere il Milan a Crotone, ma purtroppo questa emergenza sanitaria non ce lo permette».