HANNO DETTO
Chivu e la replica a distanza con Conte: «Non mi interessa ciò che dice. A volte bisogna combattere con le ingiustizie»
Chivu risponde così ad Antonio Conte dopo la vittoria dell’Inter contro l’Atalanta: le parole del tecnico nerazzurro
L’Inter di Cristian Chivu prosegue la sua corsa in vetta alla classifica grazie a una vittoria sofferta ma fondamentale contro l’Atalanta. Al termine della sfida, il tecnico nerazzurro ha espresso grande soddisfazione per il rendimento del suo reparto offensivo, sottolineando come la forza della squadra risieda nell’apporto di tutti gli interpreti. Oltre ai titolarissimi, Chivu ha voluto omaggiare i giovani profili che si stanno ritagliando spazio: «Ci sono anche Bonny e Pio Esposito, non dobbiamo dimenticarlo. Sono ragazzi che si sono inseriti alla grande e ci fa piacere avere quattro attaccanti dal valore straordinario».
Nonostante il primato, l’allenatore rumeno ha voluto spegnere sul nascere ogni facile entusiasmo o accusa di superiorità scontata. Per Chivu, la strada verso il successo è ancora estremamente tortuosa e richiede una mentalità d’acciaio: «Nel calcio niente è scontato, per essere competitivi bisogna osare. Siamo ancora a dicembre e la strada è lunga: a volte bisogna combattere anche con le ingiustizie di chi pensa che sia tutto dovuto, ma è sempre il campo a decidere».
Chivu, la replica a distanza e lo sguardo al futuro
Il tecnico ha poi glissato con fermezza sulle recenti polemiche e sulle dichiarazioni di alcuni rivali, in particolare quelle di Antonio Conte, mostrando di voler mantenere il focus esclusivamente sull’ambiente nerazzurro: «A me quello che dice Conte non interessa». Un segnale chiaro di isolamento dalle pressioni esterne per preservare l’equilibrio dello spogliatoio.
Interrogato infine sulle prospettive per il nuovo anno, Chivu ha preferito mantenere i piedi per terra, rimandando ogni proclama: «Deve ancora finire il 2025, vi risponderò alla prima partita del 2026. Ci aspetta un gennaio molto impegnativo». La concentrazione rimane dunque massima sulla chiusura del girone d’andata, con la consapevolezza che la reazione alle difficoltà sarà il tema portante dei prossimi mesi.