Champions League, c’è chi la vince e chi no

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La sconfitta dell Juventus contro l’Ajax e la vittoria del Milan contro il lancieri nel 2003. Quel gol di Superpippo…

Quarti di finale di Champions League della stagione 2002/2003: il Milan pareggia 0 a 0 ad Amsterdam contro l’Ajax e si gioca il tutto per tutto al ritorno a Milano. Un po’ come è successo quest’anno alla Juventus che, dopo aver impattato per 1 a 1 nei Paesi Bassi, si è ritrovata a giocarsi l’accesso in semifinale a Torino. Stesso copione, finale diverso.

Perché il Milan nel proprio dna ha la vocazione europea e, qualora ci fosse bisogno di ricordarlo, nella propria bacheca possiede anche 7 coppe dalle grandi orecchie. Sulla sponda bianconera, invece, troviamo 7 finali perse e una serie di delusioni internazionali. La più dolorosa proprio nel 2003 contro il Milan, a Manchester.

SUPERPIPPO – Uno dei gol più emozionanti della storia recente rossonera è stato  quello di FIlippo Inzaghi al 92′ contro l’Ajax. Su un lancio lungo, la sponda di testa di Massimo Ambrosini si trasformava in un assist per Superpippo, abile in spaccata a far crollare tutto San Siro. Quel Milan aveva una mentalità vincente in Europa, esattamente come il Milan di Sacchi e Capello. Ancelotti aveva dovuto affrontare giocatori come Ibrahimovic, Chivu, Litmanen e Sneijder, ieri Allegri i terribili De Light, Ziyech e Neres.

E così a Torino piangono per l’ennesimo sogno svanito. Chi si era illuso che bastasse un Cristiano Ronaldo per vincere una coppa si è dovuto ricredere.