Suso, Leonardo a gennaio ascolterà le offerte

Suso
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Suso potrebbe finire presto sul mercato. Non è il giocatore che può fare la differenza in questo Milan

Dopo qualche buona prestazione Suso è ritornato nell’anonimato. Lo spagnolo, come accaduto anche nella scorsa stagione, si prende delle pause di qualche partita in cui combina poco o nulla. Se da una parte il record di assist va registrato come aspetto positivo dell’inizio di stagione dell’ex Liverpool, dall’altra va ugualmente segnalata la sterilità in fase offensiva. Aspetto non secondario soprattutto alla luce del modulo impiegato da Gattuso che prevede un’unica punta e il supporto (imprescindibile) di esterni e mezzale.

LIMITI – Contro il Betis Siviglia abbiamo visto come Suso sia incapace ad adattarsi ad altri ruoli. Gattuso lo aveva spostato nella posizione da mezzale e poi da trequartista, ma il giocatore in pochi minuti è ritornato lungo l’out di destra obbligato io mister a rimescolare le carte. Questo tipo di approccio non è piaciuto per niente a Rino che vuole – come è giusto che sia – flessibilità dai propri uomini.

RIPETITIVO – Lo spagnolo, inoltre, è troppo ripetitivo nel proprio gioco. La finta a rientrare sul sinistro è ormai collaudata, ma conosciuta da tutti gli avversari. Molte volte, anche nel derby, abbiamo visto il terzino di turno intuire con netto anticipo la giocata. In altri termini, se ti chiami Robben e fai la differenza lo puoi fare, altrimenti scadi nella mediocrità. Forse la dirigenza rossonera dovrebbe iniziare a pensare se, davanti ad una buona offerta, non sia il caso di cedere il numero 8 rossonero.

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