Calciomercato Milan: un’altra punta serve come il pane

Ibrahimovic
© foto Zlatan Ibrahimovic, positivo al Covid-19 - foto Image Sport

La sfida di ieri ha mostrato inequivocabilmente che senza Ibrahimovic il Milan diventa una squadra vulnerabile; urge un’altra prima punta

Non ci si lasci ingannare dai tre gol realizzati ieri sera, l’assenza di Zlatan Ibrahimovic ha mostrato ineluttabilmente come questa squadra non sia in grado di reggere senza la presenza di una vera prima punta davanti.

Ed il problema non è l’apporto in zona gol (premesso che la difesa norvegese non è apparse tra le più arcigne in circolazione, ndr); il problema è emerso nel momento in cui la squadra di Stefano Pioli si è trovata in debito d’ossigeno e senza la possibilità di far respirare la difesa tenendo qualche pallone lassù, in attacco. Ogni qual volta si recuperava palla, l’impossibilità di trovare un appoggio là davanti ha fatto sì che la sfera tornasse quasi immediatamente nei piedi del Bodø/Glimt che negli ultimi 20′ ha cinto d’assedio l’area di rigore rossonera. Covid a parte, Ibrahimovic non le potrà giocare tutte e né Rebic, tantomeno Leao hanno le caratteristiche fisiche e tecniche per fungere da boa; per questo la dirigenza rossonera dovrebbe cercare una prima punta fisica sul mercato; è persin quasi più importante del centrale difensivo.