HANNO DETTO
Braglia critica il Milan: «Si è involuto e Allegri ha le sue responsabilità, speso l’ira di Dio»
L’ex portiere interviene a TMW Radio sottolineando la mancanza di identità societaria e i limiti tecnici di una stagione al di sotto delle aspettative
In questa settimana, nonostante i risultati negativi delle ultime giornate, in ottica Milan si è parlato paradossalmente poco di campo e tanto di extra-campo. I malumori contro la proprietà RedBird e l’amministratore delegato Giorgio Furlani sono tornati a montare tra i sostenitori del Diavolo, con proteste accese sui social e non solo. Questo è stato uno dei temi centrali affrontati durante la puntata del venerdì pomeriggio di Maracanà, programma in onda su TMW Radio, dove l’ex calciatore Simone Braglia ha analizzato il momento critico dei rossoneri.
Il confronto con l’Inter e il tema delle proprietà straniere
VAN BASTEN CONTRO LE PROPRIETÀ STRANIERE IN SERIE A: HA RAGIONE? — «All’Inter per esempio la proprietà è straniera ma ci sono persone ben identificabili con la storia del club e trasmettono ai giocatori un’identità».
L’analisi sul campo e le colpe dell’allenatore
SUL MILAN COSA AGGIUNGE? — «Ha mollato troppo presto. A mio modo di vedere, al di là delle caratteristiche della squadra, il Milan ha speso l’ira di Dio e dall’inizio dell’anno la squadra si è involuta e le responsabilità ce le ha anche Allegri».