Belli (Romanews): «Roma un gradino sopra il Milan per la Champions»

Dzeko
© foto www.imagephotoagency.it

In vista della sfida tra Roma e Milan allo stadio Olimpico, ecco l’intervista a Claudia Belli per fare il punto sui giallorossi

In vista della sfida tra Milan e Roma, abbiamo intervistato Claudia Belli, giornalista di Romanews, per conoscere le ultime indiscrezioni in casa giallorossa.

Visti i tanti infortunati, che tipo di formazione ti aspetti da Fonseca?

«Viste le emergenze della Roma con gli infortunati non credo che vedremo una formazione troppo diversa da quella schierata contro il Gladbach. L’unico cambiamento potrebbe essere Perotti. L’argentino è tornato in gruppo da qualche settimana e dopo un lungo infortunio ha ritrovato il campo contro la Samp e contro i tedeschi. Non è ancora mai partito dal 1′, e quella contro il Milan potrebbe essere la volta buona. Credo che Fonseca ripartirà sempre con il 4-2-3-1, che durante la partita può mutare in 4-1-4-1 e 3-4-2-1. Florenzi è stato lasciato a riposo in Europa League e contro i rossoneri dovrebbe riprendersi la fascia destra davanti a Spinazzola».

Piatek e Leao, in ballottaggio per un posto da titolare, sono due giocatori molto diversi. Quale dei due pensi possa mettere maggiormente in difficoltà la difesa giallorossa?

«Piatek è sicuramente un attaccante pericolosissimo negli ultimi 20 metri, letale in area di rigore. Ha ritrovato il gol su azione contro il Lecce e questo avrà dato sicuramente fiducia al polacco. Leao è giovane e deve trovare ancora il giusto feeling sotto porta, ma la sua velocità potrebbe essere difficile da arginare per la difesa della Roma. Sono due attaccanti pericolosi ma diversi e, per il momento della Roma, il portoghese potrebbe creare qualche grattacapo in più».

Ritieni che Milan e Roma siano due squadre attrezzate per puntare alla qualificazione in Champions League?

«Milan e Roma sono due società che vivono un momento particolare. I rossoneri con le vicende societarie non sono sicuramente nel momento migliore della loro storia e il processo di cambiamento richiede tempo. La squadra è giovane e anch’essa ha bisogno di un periodo di rodaggio. Il campionato è lungo e il cambiamento in panchina potrebbe giovare al Milan. La strada per la Champions League è insidiosa ma imprevedibile e al momento entrambe le squadre possono lottare per centrare questo obiettivo. Dal punto di vista della rosa, al netto degli infortuni, vedo la Roma un gradino più in alto del Milan».

A che punto è la situazione per il rinnovo di Kolarov? Si è parlato anche di un’ipotesi Milan…

«Sulla questione rinnovo, Kolarov preferisce mantenere il silenzio. Sicuramente la società sta lavorando sotto questo aspetto e per lui si parla anche di un contratto futuro nella dirigenza giallorossa. La sua esperienza è importantissima anche fuori dal campo. Vista l’età non credo che il serbo possa essere un profilo adatto al Milan in questo momento. Sulla sinistra Theo Hernandez sta facendo vedere di poter essere il terzino del futuro e in questo momento vedo difficile la soluzione Milan per Kolarov. Poi nel calcio tutto può accadere».