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Barzagli: «Chiellini e Bonucci mostri. Italia? Sono ottimista»

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Barzagli: «Chiellini e Bonucci mostri. Allegri, ecco perché ti ho detto no». Le dichiarazioni dell’ex difensore della Juve

Andrea Barzagli, ex difensore della Juventus è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport.

ITALIA – «IL fattore campo è importante, ma sono ottimista e lo ero anche prima. Il percorso è stato bellissimo, da tanti anni non c’era questa qualità. Mancini e il suo staff hanno fatto un lavoro fantastico, si vede che in quel gruppo c’è qualcosa di speciale e il rinvio di un anno ha permesso a qualche nostro giocatore di crescere ancora».

INGHILTERRA – «Kane è un centravanti che fa girare la squadra, ma noi abbiamo due centrali che sanno anticipare e anche stare a contatto con l’avversario. Dobbiamo evitare di perdere palla a centrocampo, perché in quelle situazioni l’Inghilterra è velocissima a verticalizzare».

CHIELLINI E BONUCCI – «Grandissimi. Chiellini e Bonucci sono due mostri. Lo dicono il rendimento, i numeri pazzeschi. Sono il cardine della Nazionale. Giocano ancora a livello altissimo, e poi quando serve un urlaccio… Abbiamo una chat che si chiama proprio BBC. Durante l’Europeo ho cercato di non rompere troppo le scatole, però qualche giorno fa ci siamo sentiti».

RITIRO – «Perché in allenamento arrivavo dopo. Mi disturbava pensare di fare una cosa e poi non riuscirci davvero. Non mi esprimevo più ai miei livelli e allora presi la decisione. Fu gusto: lo Stadium mi fece una festa bellissima».

BUFFON – «Gigi ha una passione innata, è giusto che continui. Ciascuno di noi deve stare bene con se stesso e lui ha una pazza adrenalina».

DONNARUMMA – «Donnarumma al PSG è una perdita soprattutto per il Milan, va a giocare in un top club e penso che sia la cosa giusta per lui. E’ tra i primi tre portieri al mondo e lo sta facendo vedere anche in Nazionale».

SPINAZZOLA – «Gli faccio un grande in bocca al lupo perché quando eravamo insieme alla Juventus si era rotto il crociato e so quello che ha sofferto anche allora. Conoscendolo qualitativamente e fisicamente, non ho dubbi sul fatto che tornerà ad essere un treno su quella fascia. Chi è lo ha mostrato anche durante questo Europeo».

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