Analisi tattica derby, evitare Piatek isolato vs i centrali dell’Inter

© foto Db Milano 31/08/2019 - campionato di calcio serie A / Milan-Brescia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Krzysztof Piatek

Analisi tattica derby, Piatek sfiderà i forti difensori dell’Inter. Giampaolo deve trovare una soluzione o il polacco verrà schiacciato

ANALISI TATTICA DERBY – In questi giorni di grande attesa prima del derby di sabato sera proviamo ad analizzare alcune situazioni tattiche che potrebbero presentarsi nel corso del match. Oggi parliamo di Kris Piatek che verrà marcato dai tre centrali di Antonio Conte. Il polacco non ha ancora segnato contro l’Inter, non tanto per demeriti propri quanto per mancanza di occasioni. Nella scorsa stagione aveva ricevuto pochissimi palloni, rimanendo ingabbiato dalla marcatura dei difensori nerazzurri. Anche questa volta la situazione potrebbe riproporsi, con un Diego Godin in più che è pronto ad incollarsi all’attaccante alternandosi con Milan Skriniar.

Di certo Piatek potrebbe trovare delle difficoltà se non adeguatamente supportato da tutta la squadra. Nelle ultime partite il Milan raramente è arrivato alla conclusione verso la porta avversaria: molto male contro l’Udinese, leggermente meglio contro Brescia e Verona. Va tuttavia sottolineato come i rossoneri abbiano sempre vinto di misura, nell’ultimo caso con un rigore in superiorità numerica. Il polacco, così come lo scorso anno, non sempre viene messo nelle condizioni di colpire in area di rigore. Con queste premesse la sfida a Skriniar e colleghi diventa quasi impossibile.

Già nella scorsa stagione l’attaccante aveva dovuto combattere invano (e da solo) contro Acerbi, finendo per essere sopraffatto. Le soluzioni potrebbero essere due: la prima è chiaramente il gioco corale che tutti si aspettano che Giampaolo proponga al più presto. In questo caso un valido supporto di Suso, Paquetà e delle mezzali terrebbe impegati i centrali dell’Inter e garantirebbe maggiori spazi anche per il centravanti. La seconda idea è quella di non dare punti di riferimento all’Inter, osando un falso nueve che costringerebbe i difensori di Conte a girare a vuoto o a perdere la posizione. In questa improbabile (ma non per questo campata in aria) ipotesi sarebbe Rebic forse il giocatore più adatto per svariare su tutto il fronte d’attacco, lasciando licenza di inserirsi continuamente e di colpire a Paquetà e ai centrocampisti.

Certamente se Giampaolo non vuole rendere la vita facile alla difesa (forte) dell’Inter dovrà inventarsi qualcosa di veramente originale e imprevedibile.