Amorim, sentite Trevisani: «La stampa appena perde una partita gli va lì, addosso. Io credo che bisognerebbe dargli del tempo»
HANNO DETTO

Amorim, sentite Trevisani: «La stampa appena perde una partita gli va lì, addosso. Io credo che bisognerebbe dargli del tempo»

Amorim merita applausi, tempo e fiducia. Riccardo Trevisani non ci sta e va contro chi ha mosso critiche al tecnico portoghese del Milan

Riccardo Trevisani a Sport Mediaset tesse le lodi del Milan di Ruben Amorim che in campionato si trova al pari della Roma e a -4 dall’Inter prima in classifica. Un cammino che non può passare inosservato. Le sue parole:

I COMPLIMENTI AD AMORIM «È una squadra che qualcosa ti dà, che sta cercando di fare qualcosa. I progetti sono destinati ad essere lunghi, sennò si chiamerebbe istant team o istant risultato. E invece no. Bisogna costruire, come è stato fatto tantissime volte con altre squadre, soprattutto in altri paesi. Perché noi abbiamo sempre questa grande fretta che non si può aspettare. Ma perché? Soprattutto se il risultato dopo arriva. Perché non lo può aspettare. Amorim è imbattuto, e viene trattato come l’ultimo degli allenatori, e tra l’altro è in una società che non lo protegge tantissimo, né a livello di dichiarazioni né a livello generale. È un po’ lì, allo sbraglio».

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ATTACCO A CHI LO CRITICA «La stampa appena perde una partita gli va lì, addosso. Io credo che bisognerebbe dargli del tempo, sta imparando l’italiano e sta arrivando a una crescita che non può essere dopo due mesi. O lo si fa lavorare o lo si fa lavorare, e comunque sta andando meglio dell’anno scorso».

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