HANNO DETTO
Allegri a TeleLombardia: «Vinto con 700 passaggi? Nel calcio non c’è una regola precisa. Su Fullkrug…»
Allegri, tecnico del Milan, ha analizzato a TeleLombardia l’importantissimo successo ottenuto a San Siro contro il Lecce
Dopo il successo di misura sul Lecce firmato dalla prima rete italiana di Niclas Füllkrug, Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di TeleLombardia in mix zone. Il tecnico rossonero ha difeso con orgoglio la prestazione della squadra, sottolineando il dominio territoriale e la solidità difensiva mostrata a San Siro.
L’intervista a TeleLombardia
Domanda: Se n’è parlato talmente tanto che contro il Lecce 700 passaggi… E non si è subito neanche un tiro in porta.
PAROLE – : «A dimostrazione che nel calcio non c’è una regola, non c’è un metodo. Puoi vincere partite facendo 700 passaggi come hai detto, io non so quanti ne abbiamo fatti, vincere facendo 200 passaggi… L’importante è interpretare la partita in quel momento e capire che partita è».
Domanda: Stasera i cambi sono arrivati un po’ tardi?
Allegri: «La squadra stava facendo bene, stavamo continuando a creare occasioni, poi non facevamo gol e a quel punto lì ho dovuto cambiare».
Domanda: L’atteggiamento di Fullkrug è encomiabile… Fondamentale in un momento così delicato della stagione?
PAROLE – : «Momento delicato, c’è bisogno di tutti. Stasera è entrato ed ha fatto gol. Il suo entusiasmo ci ha portato grande vantaggio. Jashari ha fatto una grande partita, è entrato bene a Como. Ricci uguale, Estupinan è tornato a fare una buona partita. Loftus-Cheek è entrato bene. C’è bisogno di tutti perché giochiamo in 15 e soprattutto con i cambi e con le caratteristiche che abbiamo noi al settantesimo quando devono entrare devono tenere alta l’intensità della squadra».
Analisi: il pragmatismo di Max
Le parole di Allegri confermano la sua filosofia: non esiste un unico modo per vincere. I “700 passaggi” citati (dato record per la sua gestione) mostrano un Milan padrone del campo, capace di annullare il Lecce (zero tiri in porta subiti) pur mantenendo la pazienza necessaria per scardinare il fortino di Di Francesco solo nel finale.