HANNO DETTO
Adani critica il Milan: «Ha tirato 7 volte in porta nelle ultime 5 partite. Allegri nel girone di ritorno ha fatto meno punti di Conceicao»
Adani, intervenuto a La Domenica Sportiva, ha parlato così del Milan dopo la pessima sconfitta in campionato contro il Sassuolo
Il Milan di Massimiliano Allegri è ufficialmente entrato in una crisi senza fine. La sconfitta per 0-2 rimediata al Mapei Stadium contro il Sassuolo di Fabio Grosso ha messo a nudo tutte le fragilità di una squadra che sembra aver perso ogni certezza. L’approccio molle, punito dopo soli 5 minuti dal gol di Domenico Berardi nato da un errore di Ardon Jashari, unito all’espulsione di Fikayo Tomori al 24′, ha spianato la strada al raddoppio di Armand Laurienté. Un crollo verticale che mette a serio rischio l’obiettivo Champions League, un tempo considerato blindato.
Della situazione surreale in casa rossonera ha parlato Daniele ‘Lele’ Adani durante la ‘Domenica Sportiva’ su Rai2. L’ex difensore ha subito contestato l’idea di un Milan “troppo brutto per essere vero”, incalzando la conduttrice: «Dici eh, Simona eh? Dici che è troppo brutto per essere vero? O si può dire che è stato bello fino a metà?». Adani ha poi snocciolato i dati di un’involuzione tecnica e di risultati che non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche.
Adani, l’affondo ai rossoneri: «Settimi nel girone di ritorno»
L’analisi di Adani si è concentrata sulla spaventosa media punti degli ultimi due mesi, che vede il Diavolo scivolare sempre più giù in classifica: «3 sconfitte nelle ultime 5 partite, 4 nelle ultime 7 e 5 nelle ultime 10. Vuol dire che delle ultime 10, più di due mesi, ne ha persa una su 2. È a 15 punti dalla vetta. Ha tirato 7 volte in porta nelle ultime 5 partite, parliamo di una media di 7 tiri al mese». Secondo l’opinionista, il Milan rischia di ritrovarsi all’ottavo posto qualora la Fiorentina dovesse vincere nel posticipo.
Non poteva mancare, infine, la stoccata diretta a Massimiliano Allegri, con cui il rapporto dialettico è teso da anni. Adani ha paragonato il rendimento del tecnico livornese a quello del suo predecessore: «Allegri nel girone di ritorno ha fatto meno punti di Sérgio Conceição l’anno scorso, ma Conceição ha vinto una coppa ed è andato in finale in un’altra coppa. Non sono gli ultimi 10 mesi rovinati da una partita. È una stagione senza le coppe europee fatta abbastanza bene per metà e male per l’altra metà». Parole che pesano come macigni su una panchina che scotta sempre di più.