HANNO DETTO
Oddo racconta: «Il mancato riscatto del Bayern Monaco? Non fu negativo perchè al Milan poi»… La rivelazione
Oddo, attuale tecnico di Milan Futuro, ha svelato un importante particolare della sua esperienza da giocatore in rossonero
In un’appassionata intervista rilasciata a FanPage, l’allenatore del Milan Futuro Massimo Oddo ha condiviso riflessioni profonde sulla sua carriera, tracciando un ponte tra il grande Milan del passato e i giovani talenti che guida oggi.
Per Oddo, la chiave per restare ai vertici è stata la capacità di ripartire da zero, anche dopo essere stato un simbolo alla Lazio. Arrivato a Milanello, si è trovato a competere con leggende come Cafu.
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PAROLE – «È stata un’esperienza bellissima e formativa. A un certo punto il presidente Uli Hoeneß mi chiamò per dirmi che avrebbero esercitato il riscatto e mi avrebbero fatto un contratto di due o tre anni. In quella settimana mi feci male. È stato un peccato, perché stavo giocando molto bene. Però, a posteriori, tornare al Milan mi ha permesso di vincere lo Scudetto e la Supercoppa, che erano le uniche cose che mi mancavano. Difficile al Milan dopo la Lazio? No, perché quando arrivi in una grande squadra devi ripartire da zero. Come fai a pretendere di tirare un rigore o una punizione se ci sono Pirlo, Seedorf, Kakà, Ronaldo, Pato o Inzaghi? Quando sono arrivato il mio “antagonista” sulla fascia destra era Cafu: bastavano 20 minuti non concentrati e la domenica dopo giocava lui. Era imprescindibile rimettersi in discussione e dimostrare tutto da capo».