HANNO DETTO
Cassano torna a criticare Leao: «Un bidone, non può pulire neanche l’accappatoio a Luis Diaz! Dimarco? Con Allegri giocherebbe dietro la porta…»
Cassano torna a criticare Leao nel podcast Viva El Futbol. Ecco le parole dell’ex calciatore nerazzurro anche su Allegri
Antonio Cassano torna a far discutere e, durante l’ultima puntata del podcast Viva El Futbol, ha messo nel mirino due dei suoi bersagli preferiti: Rafael Leao e l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri. L’ex talento barese ha utilizzato toni durissimi per confrontare l’esterno portoghese con Luis Diaz, stella del Bayern Monaco, sottolineando un abisso tecnico e professionale tra i due calciatori.
Secondo Cassano, la differenza di rendimento e di atteggiamento non lascia spazio a interpretazioni. Senza troppi giri di parole, ha infatti dichiarato: «Leao è un bidone, non può pulire neanche l’accappatoio a Luis Diaz. Non fa i balletti, il trapper o altre ca*ate, fa la differenza. In Italia facciamo passare per buoni anche i bidoni, ci sono venti categorie di differenza fra i due». A supporto della sua tesi, Cassano ha citato i numeri dell’attaccante colombiano, definendolo un giocatore di un altro livello rispetto al numero 10 rossonero.
Cassano, il gioco di Allegri e il paragone Dimarco-Baldè
L’analisi si è poi spostata sul piano tattico e sulla gestione dei talenti, coinvolgendo anche il tecnico milanista e il terzino dell’Inter. Cassano ha espresso forti perplessità sulla valorizzazione dei giocatori sotto la guida di Massimiliano Allegri, usando l’esempio di Dimarco e del blaugrana Baldè.
Riguardo alla filosofia difensivista attribuita all’allenatore livornese, Cassano è stato categorico: «Baldè gioca al Barcellona, vuol dire che può farlo anche Dimarco se lavorato in un certo modo. Con Allegri giocherebbe dietro la porta, sai perché? Perché non attaccano mai». Parole che confermano il totale disaccordo di Antonio con l’approccio tattico del mister, reo, a suo dire, di soffocare la spinta offensiva dei suoi interpreti migliori.