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Gattuso a cena con i calciatori italiani del Milan: parte la missione playoff. Tutti i dettagli
Gattuso, attuale CT dell’Italia, è stato a cena a Milano con i calciatori italiani del Milan e non solo: Bartesaghi verso la convocazione
Non c’è tempo per gli stage, ma c’è sempre spazio per il cuore e la tattica. In vista dei playoff cruciali per il Mondiale 2026, il CT dell’Italia Gennaro Gattuso ha scelto una via insolita ma efficace: un tour motivazionale itinerante per guardare negli occhi i suoi leader. Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, il “Ringhio” nazionale ha iniziato la sua missione diplomatica proprio da Milano, mettendo il blocco rossonero al centro del nuovo progetto azzurro.
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Gattuso, il piano di Rino: il blocco Milan per l’Irlanda del Nord
Il CT ha voluto riaccendere lo spirito di gruppo partendo dai volti noti del nostro campionato, con una cena milanese che ha sancito l’inizio della marcia verso la sfida del 26 marzo a Bergamo:
- Il fattore Bartesaghi: Tra le sorprese più liete monitorate da Gattuso spicca il nome di Davide Bartesaghi. Il giovane terzino del Milan, che sta trovando continuità sotto la guida di Allegri, è diventato un obiettivo concreto per il CT, che vede in lui la freschezza necessaria per la corsia mancina, sia in ottica playoff che per l’eventuale spedizione mondiale.
- I “Milanisti” d’Inghilterra: Il tour ha toccato anche Londra, dove Gattuso ha incontrato le ex stelle rossonere che oggi brillano in Premier League. Dialoghi serrati con Sandro Tonali e Gianluigi Donnarumma, pilastri inamovibili dell’undici titolare, per assicurarsi che arrivino al playoff contro l’Irlanda del Nord al top della condizione psicofisica.
- Verso il Playoff: L’obiettivo è superare il primo ostacolo a Bergamo per poi giocarsi il tutto per tutto nella finale contro la vincente di Galles-Bosnia. Gattuso sa che l’asse difensivo e mediano di marca milanista sarà la spina dorsale della sua Italia.
La Missione Psicologica
Per Gattuso non si tratta solo di schemi, ma di “fame”. Dopo aver visitato Retegui in Arabia e Verratti in Qatar, il tecnico concluderà il suo giro tra Bergamo, Roma, Napoli e Cagliari (per incontrare Caprile e Palestra). La parola d’ordine resta una sola: unità, la stessa che portò il Milan di Rino sul tetto d’Europa.