HANNO DETTO
Alphadjo Cissé si presenta ai tifosi del Milan: «Ho scelto i rossoneri senza dubbi»
Alphadjo Cissé, il percorso del giovane difensore tra l’interesse del PSV, la scelta convinta del club rossonero e la decisione di restare a Catanzaro
Il nome di Alphadjo Cissé è entrato con decisione nel radar del Milan, che ha anticipato la concorrenza internazionale assicurandosi uno dei profili più interessanti del suo segmento. Il giovane difensore era infatti molto vicino al PSV, ma l’inserimento del club rossonero ha cambiato radicalmente lo scenario, portando a una scelta chiara e immediata.
Alla base della decisione non c’è stato solo il prestigio del Milan, ma soprattutto un progetto tecnico considerato credibile e strutturato. In particolare, la possibilità di restare ancora sei mesi al Catanzaro è stata valutata come un passaggio fondamentale per la crescita del calciatore. Continuare a giocare con regolarità, mantenere ritmo partita e consolidare le proprie certezze difensive è stato ritenuto più utile rispetto a un inserimento immediato in un contesto di alto livello.
Alphadjo Cissé, difensore giovane ma già strutturato dal punto di vista fisico, si distingue per attenzione tattica, capacità di lettura e buona gestione dei duelli. Caratteristiche che si inseriscono perfettamente nella strategia del Milan, sempre più orientata a investire su talenti da sviluppare progressivamente, senza forzare i tempi.
Nel suo percorso, Cissé guarda anche ai grandi esempi del calcio europeo, fissando obiettivi ambiziosi ma chiari. Tra questi, emerge anche il desiderio di legarsi in futuro alla Nazionale italiana, un traguardo che passa inevitabilmente da continuità, crescita e rendimento.
Le dichiarazioni rilasciate a Repubblica chiariscono senza filtri le sue motivazioni e le aspirazioni che accompagnano questo passaggio cruciale della carriera.
Fonte: Repubblica
«Era fatta col PSV, ma poi è arrivato il Milan e non ho avuto dubbi, anche perché mi hanno permesso di restare altri 6 mesi al Catanzaro. Yamal? L’ambizione è arrivare a quei livelli. Un giorno spero di giocare nella nazionale italiana».