HANNO DETTO
Costacurta analizza il piano partita di Allegri dopo la vittoria sul Lecce
Costacurta analizza il piano partita di Allegri dopo la vittoria sul Lecce. Segui le ultimissime sul club rossonero
Il Milan continua la sua marcia in campionato superando di misura il Lecce a San Siro. Un 1-0 sofferto ma prezioso, che ha offerto numerosi spunti di riflessione negli studi di Sky Sport. Durante la trasmissione “Sky Calcio Club”, Alessandro Costacurta, storico ex difensore dei rossoneri e oggi autorevole opinionista televisivo, ha analizzato la prestazione del Diavolo, soffermandosi in particolare sull’impronta tattica data dal nuovo tecnico.
L’analisi di Costacurta: la “Zona Allegri”
Secondo “Billy” Costacurta, la vittoria contro i salentini non è frutto del caso, ma di una precisa gestione atletica e mentale. L’ex centrale ha sottolineato come la squadra, nonostante le ottime risposte di Wladimiro Falcone (estremo difensore dei pugliesi noto per i suoi riflessi felini), sia riuscita a prevalere alla distanza.
Costacurta ha coniato un termine specifico per descrivere questo approccio: la “zona di Max Allegri”. Il tecnico livornese, nuovo allenatore del Milan dopo le stagioni passate a Torino, sembra aver trasferito ai rossoneri la sua filosofia basata sulla resilienza e sulla superiorità fisica nei minuti finali.
“Credo che a un certo punto la squadra avversaria corra come noi, ma dopo ceda perché noi siamo più forti fisicamente”, ha dichiarato Costacurta, citando quanto appreso direttamente dai microfoni della stampa.
Solidità e cinismo: il nuovo corso targato Tare e Allegri
Il progetto tecnico, supervisionato da Igli Tare — nuovo Direttore Sportivo del Milan ed esperto conoscitore del mercato internazionale — punta proprio su una rosa profonda e atleticamente dominante. I dati confermano questa tendenza: nelle ultime cinque partite, il club di Via Aldo Rossi ha trovato la via del gol nel primo tempo in una sola occasione.
La strategia di Massimiliano Allegri sembra essere quella di stancare l’avversario, mantenendo l’equilibrio per poi colpire quando le energie degli altri calano. Questo cinismo tattico sta diventando il marchio di fabbrica del nuovo corso del Diavolo, trasformando i secondi tempi in un vero e proprio fortino per i rossoneri.
In conclusione, la vittoria contro il Lecce certifica che il Milan ha imparato a soffrire e a colpire nel momento decisivo, confermando la bontà del lavoro svolto da Allegri e dalla dirigenza guidata da Tare.