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Veloso: «Occhio al Portogallo. C’è un modo per capire chi vincerà»

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Veloso Calhanoglu

Miguel Veloso ha parlato del suo Portogallo rilasciando alcune dichiarazioni interessanti anche sul futuro di Cristiano Ronaldo

Il centrocampista del Verona Miguel Veloso ha parlato a Sport Week del suo Portogallo agli Europei e non solo. Le sue parole:

EUROPEI – «Dopo una stagione così particolare non sarà facile. Abbiamo dispuptato due stagioni molto ravvicinate, con poco tempo per riposare e tante partite una dopo l’altra. La conseguenza sono stati i tanti infortuni un po’ dappertutto. E allora l’Europeo lo vincerà la squadra che fin dall’inizio si dimostrerà più fresca delle altre»

PORTOGALLO – «La mia nazionale ci arriva bene. In questi anni è stata costruita una base solida con giocatori di qualità sulla quale sono stati inseriti giovani di talento. Oggi sono a disposizione del ct tanti giocatori e potrà scegliere in base al tipo di partita»

GIRONE DI FERRO – «Sarà importante partire subito con una vittoria perchè il girone sarà difficilissimo. La Francia ha tantissimo talento e la Germania sembra composta da robot, sono molto precisi e vanno come dei treni.»

CT SANTOS – «Il primo punto di forza è Fernando Santos: nel 2016 rappresentò il segreto della vittoria con la Francia. Si parla sempre dell’importanza del gruppo ma lui fu capace di crearlo, plasmarlo e consolidarlo durante il torneo. Stavolta avrà a disposizione un numero maggiore di talenti e potrà cambiare di più mantenendo un rendimento alto. È un allenatore molto intelligente che prepara bene le partite, ma soprattutto ha una grandissima personalità. È un leader dentro e fuori dal campo»

TANTI TALENTI – «Joao Felix dimostrerà presto tutte le sue qualità anche nell’Atletico. bernardo Silva salta l’uomo e può giocare da esterno o da centrocampista, ha una grande cultura del gioco. E poi c’è Bruno Fernandes che è un altro giocatore che ha avuto bisogno di tempo, in Italia non riusciva ad esprimersi ed ora è il faro del Manchester United»

MANCA L’ATTACCANTE TOP – «Penso sia più una questione di sangue. Il nostro sangue caldo ci fa tendere verso il gusto della sfida all’avversario, preferiamo il dribbling al tiro in porta»

RONALDO JUVE – «Ronaldo ha in testa di vincere la Champions con la Juve, lo conosco. Ha una mentalità che lo porta ad inseguire sempre l’obiettivo fino a quando non l’ha raggiunto. Per questo non penso che andrà via, poi è chiaro che può succedere di tutto»

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