Taison Milan: i rossoneri insistono ma le cifre rimango troppo alte

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Taison Milan, le trattative proseguono e dopo il Si del giocatore serve l’ok dello Shakhtar, ma le richieste sono ancora troppo alte

Il Milan non molla Taison e in queste ultime ore starebbe cercando l’affondo decisivo per l’esterno dello Shakhtar Donetsk. L’obiettivo della dirigenza rossonera è quella di regalare a Giampaolo un nuovo giocatore offensivo così da ampliare la già variegata scelta, specie dopo l’arrivo di Rebic (quest’ultimo sta per concludere le visite mediche alla Madonnina dove è arrivato stamattina sul presto). Stando alle ultime ore di mercato, Maldini e Boban avrebbero avanzato un’offerta di 20 milioni di euro però rifiutata: le richieste rimangono alte e vogliono il pagamento completo della clausola rescissoria di 30 milioni.

Konoplyanka allo Shakhtar, ecco perché si può concludere

Nella serata di ieri e quella di oggi lo Shakhtar Donetsk starebbe per chiudere per Konoplyanka dello Schalke 04, pari ruolo di Taison. Per questo motivo l’affare per il brasiliano potrebbe trovarsi a buon punto qualora il club ucraino avesse già in mano il sostituto.

Clausola rescissoria troppo alta, ecco perché è difficile la trattativa

Una nota dolente in questa operazione è che nonostante il Si di Taison al trasferimento al Milan, lo Shakhtar Donetsk vuole l’intero pagamento della clausola rescissoria di 30 milioni di euro. Tale cifra è ritenuta troppo alta visto anche i 31 anni dell’esterno e la presenza comunque di diversi giocatori in quel ruolo presente nella rosa rossonera.