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Milan, agente Stanga: «Ha una personalità forte. Futuro? Ambizione prima squadra» – ESCLUSIVA MN24

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Tra i volti nuovi visti ieri in Milan-Roma c’era Luca Stanga, difensore della Primavera. Il suo agente ha rilasciato qualche dichiarazione

Luca Stanga ha vissuto ieri una serata decisamente da ricordare. Il difensore del Milan Primavera è stato convocato in extremis da Stefano Pioli nel match contro la Roma, complici le assenze di Tomori, Kjaer e Romagnoli. Per il classe 2002 è stata la prima presenza, anche se solo in panchina, a San Siro. Nella stagione scorsa si era già visto tra i convocati nella trasferta di Firenze ed in prima squadra ha svolto tutto il precampionato estivo. Una bella soddisfazione per uno che in rossonero ha fatto tutta la trafila del settore giovanile.

Ai nostri microfoni è intervenuto il suo agente, Matthias Veneroso dell’agenzia Reset Group. Ecco le sue dichiarazioni.

Che emozioni ha provato Stanga per questa prima convocazione a San Siro con il Milan?

«Il ragazzo è tranquillo, ha una personalità molto forte. L’emozione e la felicità ci sono sempre, è inevitabile , ma la gestisce bene anche perché lui comunque si allena spesso in prima squadra e l’anno scorso è andato in panchina a Firenze.»

In Primavera gioca sia da difensore centrale che da terzino. Questa duttilità è una caratteristica importante, ma secondo lei dove rende meglio?

«Lo vedo come centrale di difesa in un sistema a 3, ma ha le caratteristiche per ricoprire ogni ruolo nel reparto difensivo con buoni risultati.»

Fuori dal campo che tipo di ragazzo è?

«È un ragazzo serio. Frequenta l’università, arriva da una realtà come quella di Crema. Non ama la vita mondana, preferisce le cose semplici.»

Essendo un fuori quota, quest’anno sarà il suo ultimo anno in Primavera. Che tipo di soluzioni valutate per lui in vista della prossima stagione?

«Quest’anno di comune accordo con il club siamo rimasti per completare un percorso tecnico-formativo. Chiaro che l’ambizione è quella un giorno di poter far parte della prima squadra del Milan. Se per arrivarci dovremo fare degli step necessari, valuteremo a fine anno insieme al Milan la cosa migliore. Ora giusto che si concentri sul presente e sul Milan, il futuro è lontano ancora.»