Musacchio: «Un sogno giocare a San Siro. Serie A e Liga diverse? Si…»

Musacchio
© foto Mateo Musacchio alle prese con un problema alla caviglia

Mateo Musacchio ha rilasciato una lunga intervista ad AC Milan rispondendo alle domande di molti tifosi rossoneri

Mateo Musacchio ha risposto direttamente sul profilo Instagram di AC Milan ad alcune domande dei tifosi rossoneri.

Sulla formazione top 11: «Giocherei con un 4-3-3. In porta Dida, centrali Sergio Ramos e Maldini, a sinsitra Roberto Carlos e a destra Cafu. Pirlo al centro, mezzeali Iniesta e Zidane. In avanti Messi, Maradona e Ronaldo Nazario»

Su come passa il tempo a casa: «Il tempo a casa lo passo facendo un po’ di allenamento, giocando alla PlayStation, giocando a carte; un po’ di tutto»

Sulla ricetta del mate: «La ricetta non la so, ce ne sono tantissime. La cosa più importante del mate è che quando lo bevi sei in famiglia o con amici»

Sul calcio: «Mi manca tantissimo, mancano anche gli allenamenti. Ma è il momento di restare tutti a casa»

Sui suoi compagni di reparto: «Difficile dare un solo aggettivo. Simo, Ale, Gabbia e Leo sono grandissimi giocatori e grandissimi professionisti. Abbiamo un bel gruppo»

Sulla partita preferita con il Milan e sul suo obiettivo: «La mia partita preferita con il Milan è stato l’esordio a San Siro, un sogno realizzato. Per me stare qua e giocare a San Siro è un sogno realizzato, provo a dare il massimo per continuare questo sogno»

Sui luoghi che Musacchio preferisce visitare a Milano: «È una città bellissima. Scelgo sicuramente il duomo, la galleria, tutto il centro e ovviamente San Siro. Ci sono tanti posti bellissimi»

Sul gestire i suoi due figli: «Ovviamente non è facile, ma avere due gemelli è stata la cosa più bella che mi sia successa»

Sulla differenza tra Serie A e Liga spagnola: «Ce ne sono tante, soprattutto a livello tattico. Qui in Italia si lavora tantissimo su questo aspetto»

Sul programma lavorativo quotidiano: «Continui il lavoro che mi invia lo staff del club, provo a fare ogni giorno qualcosa di diverso»

Sui i tifosi: «Voglio inviare forza, un grande abbraccio a tutti. Dobbiamo lottare tutti insieme, è l’unica strada per uscirne. Forza Milan».