Milan, Strinic si ferma: le sorti della corsia mancina rossonera

Laxalt
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E’ arrivata nei giorni scorsi la brutta notizia del problema cardiaco di Strinic, che costringerà il croato ad un lungo stop. Se prima vigevano alcuni interrogativi, ora sulla fascia sinistra è tutto chiaro

E’ stata una notizia improvvisa e ha colto tutti impreparati: problemi cardiaci costringeranno Ivan Strinic, neo acquisto rossonero a parametro zero, ad uno stop di almeno 3-4 mesi. La fascia sinistra quindi dovrà subire una revisione, venendo a mancare un protagonista importante.

LAXALT, TROVATO IL RUOLO – Innanzitutto c’è da affrontare il capitolo Laxalt: il giocatore uruguagio era arrivato poche settimane fa dal Genoa tra le perplessità generali dei tifosi, che si interrogavano su quale potesse essere il suo impiego effettivo e soprattutto in quale zona del campo. Con il Grifone era esterno di centrocampo, mentre nel 4-3-3 di Gattuso, pur potendo ricoprire molti altri ruoli, sarà terzino sinistro: con l’infortunio di Strinic infatti al Diavolo servono nuove energie proprio in quel reparto.

RODRIGUEZ BLINDATO – Laxalt però non è l’unico sostituto del croato. Ricordiamoci infatti che c’è sempre Rodriguez, padrone assoluto per tutto lo scorso anno della corsia mancina. Lo svizzero, reduce da un buon mondiale, ha ricevuto l’interesse di diversi top club quali Monaco, Arsenal e Psg e il Milan non ha mai veramente chiuso la porta ad una sua partenza. Lo stop di Strinic però cambia, anche in questo caso, le carte in tavola: Rodriguez rimarrà certamente, nonostante alcuni mercati siano ancora aperti, in rossonero. Nella sfortuna così il Milan è riuscito a sciogliere un nodo tattico complicato.

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