Milan, quanti milioni ancora in panchina

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L’arrivo di Elliott e il poco tempo a disposizione per Leonardo di impostare il mercato estivo non hanno impedito al Milan di investire comunque importanti cifre. Molti milioni però ora stanno in panchina

L’ultima estate rossonera è stata piuttosto frenetica. Il cambio di proprietà, le problematiche con l’Uefa, lo stravolgimento societario; il clima era quello di un cantiere aperto nel vivo dei lavori. In tutto ciò però c’era comunque un mercato da programmare ed eseguire in poco, pochissimo tempo. Il tal senso è stato eccellente l’operato di Leonardo, che non appena si è insediato a casa Milan, ha lavorato giorno e notte per regalare a Gattuso una rosa competitiva. Il risultato è stato ottimo e a fine mercato le cifre investite non erano indifferenti. Questo avvio di stagione però, fatta eccezione per lo straordinario Higuain, non ha ancora fatto godere ai tifosi rossoneri le spese di quest’estate. Gran parte dei talenti acquistati da Leonardo infatti sono ancora relegati alla panchina. Analizziamo allora velocemente le loro situazioni:

CALDARA – Mattia costituisce un esempio a parte rispetto agli altri, in quanto la sua scarsissima presenza in campo fino ad ora è dovuta ad un principio di pubalgia. Zero minuti in campionato per lui, solo 90′ nella trasferta di Europa League contro il Dudelange. Il promettente difensore italiano è stato acquistato dalla Juventus per 35 milioni, nello scambio di prestazioni di giocatori che ha visto il passaggio di Bonucci ai bianconeri per la stessa cifra.

CASTILLEJO – Il campo lui l’ha quasi sempre toccato, sia in campionato che in Europa League. Solo una volta però è partito da titolare, contro il Sassuolo, occasione in cui è anche riuscito a trovare il gol. I minuti totali collezionati poi, rispetto alle presenze, sono veramente pochi: 120 minuti in 6 partite (9’ con la Roma, 17’ con il Cagliari, 5’ con l’Atalanta, 17’ con l’Empoli, 72’ con Sassuolo e 1’ con il Chievo). È stato pagato 18 milioni dal Villarreal, acquistato a titolo definitivo.

LAXALT – Anche per lui vale il medesimo discorso: tante presenze, pochi minuti collezionati. Ha totalizzato 144’ minuti in 6 partite (19’ con il Napoli, 14’ con la Roma, 5’ con il Cagliari, 90’ con l’Empoli, 13’ con il Sassuolo e 3’ con il Chievo). È arrivato dal Genoa per 14 milioni più 4 milioni di bonus.

BAKAYOKO – Acquistato con la nomea di top player e presenza decisiva per le sorti di un centrocampo. Finora nulla di tutto ciò si è ancora realizzato e il francese è ancora assiduo frequentatore della panchina in questo avvio di stagione. Ha totalizzato solo 82 minuti in 4 partite (32’ con il Napoli, 24’ con il Cagliari, 15’ con l’Atalanta e 11’ con l’Empoli). In prestito dal Chelsea con la formula del prestito oneroso (5 milioni) e diritto di riscatto fissato a 35 milioni.

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