Milan, l’influenza dell’Europa League sul Campionato

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Il Milan ha iniziato un nuovo corso: nuova proprietà, nuovi interpreti. Riconquistata l’Europa League ora bisognerà avere un’ottima programmazione, si giocherà ogni tre giorni

Il Milan è tornato in mani sicure, in mani milaniste. Una nuova stagione è incominciata e si spera che sia quella del definitivo cambio di rotta. Il fondo è già stato ampiamente toccato e ogni tifoso rossonero sta aspettando la risalita. Importanti obiettivi andranno ricercati e non sarà semplice: la compagine di Gattuso dovrà infatti distribuire le proprie forze mentali e fisiche tra Campionato e Europa League. Si giocherà ogni tre giorni e sarà fondamentale la gestione delle energie. Dopo i sorteggi dei gironi il Milan è ora a conoscenza di date e avversari dei prossimi impegni europei.

Il primo appuntamento cade il 20 settembre con la trasferta di Dudelange, che si collocherà a metà tra gli appuntamenti di Campionato contro Cagliari (16 settembre) e Atalanta (23 settembre). Sarà perciò fondamentale per Romagnoli e compagni centrare una vittoria al debutto europeo, senza però disperdere troppe energie necessarie per l’ostica sfida con i bergamaschi. Per il secondo, importante, snodo scivoliamo verso fine ottobre. Più precisamente il 25, quando a soli 4 giorni di distanza dal derby contro l’Inter (21), i rossoneri affronteranno il Betis Siviglia in una altrettanto importante partita. Dopo poche settimane arriva il terzo snodo da evidenziare: Il Milan affronterà nuovamente il Betis l’8 di novembre, stavolta fuori casa e dopo soli tre giorni (11) riceverà a San Siro la Juventus campione d’Italia. Non citiamo le altre partite, che però rappresentano anch’esse impegni ravvicinati ad altri. Serviranno tante energie, tanta lucidità e tanta tenuta mentale per reggere al meglio una stagione che si preannuncia molto intensa. Ma ci fidiamo del lavoro estivo di Gattuso.

 

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