Milan, l’importanza dell’inchino di Ramos a Maldini

Paolo Maldini
© foto www.imagephotoagency.it

Il Milan si è piegato al Real nella partita di ieri, esprimendo però un buon calcio. Ecco le sensazioni a caldo di Maldini, che a fine partita ha anche ricevuto l’inchino di Sergio Ramos

L’occasione aveva il sapore di un ritorno alle grandi sfide del passato e ha visto affrontarsi due squadre, Milan e Real Madrid, che da sole comandano l’albo d’oro della Champions League. Quella che era una semplice amichevole si è trasformata in un appuntamento di lusso. Il Milan è uscito sconfitto dal match del Bernabeu, ma la squadra ha disputato un ottimo match. A incoronare la quasi sacralità dello scontro tra due mostri sacri della storia del calcio è stato un curioso e simpatico episodio al termine del match, quando durante la premiazione Sergio Ramos ha mimato il gesto dell’inchino nei confronti di Maldini, che gli stava consegnando il Trofeo Santiago Bernabeu, in segno di rispetto nei confronti di colui che è sempre stato il suo idolo fin da bambino. Da questa semplice immagine si capiscono tante cose. La sintesi perfetta è che non poteva esserci profilo migliore su cui fondare il nuovo corso del Milan, un uomo che ha scritto le pagine più importanti della storia di questo club e che sicuramente renderà chiara, in Italia e all’estero, l’importanza di vestire la maglia del Diavolo. Nel frattempo Maldini ha parlato ai microfoni di Milan Tv in merito alla partita di ieri sera, queste le sue parole:

SULLA PARTITA – «La partita era difficile, per loro questo Trofeo è molto importante. La cornice è stata di livello, la gara è stata giocata molto bene. Affrontare il Real Madrid in casa sua è stata un’esperienza forte, importante per la crescita: sono contento di come la squadra abbia giocato, peccato per il risultato. Paragonarsi al Real Madrid, oggi, è suggestivo ma è poco reale, dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti. Ora, dopo qualche giorno di riposo, ci prepareremo al 100% per il campionato»

SU HIGUAIN, CALDARA E GATTUSO – «Higuain e Caldara hanno fatto molto bene. Higuain ha fatto una grande partita, ha giocato benissimo, grande partita non solo alla ricerca del gol ma anche in appoggio alla squadra. È stato molto lucido, è un centravanti vero. Sergio Ramos ha sempre dichiarato che sono il suo idolo, sicuramente è attualmente il difensore centrale più forte del mondo. Gattuso allenatore non è cambiato tanto rispetto al giocatore, è più responsabile perché in panchina devi esserlo ma il carattere è sempre quello».

Articolo precedente
Gattuso alza il profilo: «Juventus più avanti ma in poco tempo colmeremo il divario»
Prossimo articolo
Tiemouè BakayokoMilan, è fatta per Bakayoko: domani le visite mediche