Milan, la stupidità di attaccare Donnarumma

Donnarumma
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19 anni e tante, troppe responsabilità. La carriera di Donnarumma è stata ingiustamente stravolta da cause esterne. Criticarlo ora è l’ultima cosa da fare

Incredibile la velocità e soprattutto la facilità con cui spesso e volentieri siamo capaci di dimenticarci le cose. Incredibile vedere come un talento puro e assoluto come quello di Donnarumma venga costantemente attaccato dai tifosi che dovrebbero essere i primi a sostenerlo.

VI RICORDATE DONNARUMMA? – Gigio ha 19 anni ed è il portiere titolare del Milan da tre. Si è conquistato il posto da titolare fisso in Nazionale e difenderebbe tranquillamente i pali della maggior parte dei top team europei. È veramente inconcepibile che un giovane prospetto, uno sfegatato milanista, una squisita persona come Donnarumma venga preso di mira giorno e notte da stampa e sostenitori. Ci siamo tutti dimenticati che cos’era Gigio prima del terribile caos sotto la gestione FassoneMirabelli? Ci siamo tutti dimenticati le prodezze, i miracoli che ci ha regalato? Ci vogliamo forse dimenticare le sue miracolose manone sul rigore di Dybala che ci hanno regalato la Supercoppa Italiana contro la Juventus (ultimo titolo conquistato per chissà quanto tempo)? La verità è che la cosa più facile quando le cose vanno male è trovare un capro espiatorio e Gigio dopo la tempesta con Raiola e il discussissimo rinnovo di contratto è stato il profilo prescelto.

CRITICARLO? NIENTE DI PIU’ STUPIDO – Eppure non è così arduo capire che porre costantemente sotto i riflettori un ragazzo del ’99 con un accanimento veramente eccessivo sia completamente controproducente per il proseguo della sua carriera. Di errori Donnarumma ne ha fatti, sia chiaro, derby compreso. Ne ha fatti anche tanti, troppi forse. Ma siamo sicuri che massacrarlo in questo modo possa portare a qualcosa? Prendiamo anche in considerazione l’ipotesi che il Milan voglia venderlo; non sarebbe meglio ricavare dalla cessione un ghiotto bottino? In qualsiasi verso si prenda la questione, che scotta più che mai, l’unica sicurezza è l’inutilità e la stupidità di tutte le critiche e gli insulti che quotidianamente gli vengono indirizzati. Provate a riflettere un secondo su tutto ciò e chiedetevi se Gigio non meriti una seconda opportunità, un’occasione di dimostrare quanto vale a tutti. Per permettere ciò il clima deve necessariamente cambiare, le voci devono cessare e l’unica cosa che dovrebbe sentire Donnarumma dai suoi tifosi in questo momento sono sostegno e incoraggiamento illimitati.

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