Bologna-Milan, partita orribile: questa squadra è da Champions?

Calhanoglu
© foto www.imagephotoagency.it

Finisce 0-0 tra Bologna e Milan. Rossoneri senza idee non vanno mai vicini al gol e per la Champions è un’ennesima occasione persa

Una prestazione davvero deludente quella di questa sera da parte del Milan. Al Dall’Ara termina 0-0 una partita che ha fatto contenti solo i portieri, dal momento che è stata totalmente priva di qualsiasi tipo di occasioni da rete. Per i rossoneri è l’ennesima occasione persa di allungare in classifica sulla Lazio, che rimane solo a 2 lunghezze di distanza, e di consolidare il quarto posto in classifica. L’avversario, il Bologna, era tutt’altro che irresistibile e la gara di oggi ha spiegato a tutti il motivo della disastrosa posizione occupata in Campionato dagli uomini di Inzaghi. Di fronte ad un avversario così scialbo però la compagine di Gattuso non ha saputo ancora una volta imporre il proprio gioco, che è risultato monotono e senza valide alternative. Il Bologna si è difeso con 11 giocatori nella propria metà campo fin dal primo minuto, lasciando al Diavolo la più totale iniziativa: non poteva esserci presupposto peggiore.

Il Milan infatti si è dimostrato nuovamente una squadra molto povera sotto il punto di vista tecnico e il centrocampo muscolare composto da Kessiè e Bakayoko non è mai riuscito a proporre una manovra fluida e costante. La tattica degli emiliani è stata chiara fin da subito e l’errore più grande di Gattuso è stato quello di non trovare mai, tra primo e secondo tempo, una valida alternativa allo sterile possesso palla che per tutta la durata della partita non ha mai prodotto occasioni concrete. 72% di possesso palla, 18 tiri totali di cui solo 4 nello specchio della porta: questi sono i dati del fumo senza arrosto prodotto dal Milan questa sera. Allarmante è infatti la facilità con cui i rossoblù sono riusciti a difendersi, senza mai andare in affanno. Il Diavolo invece, con un Calhanoglu che non entra mai in partita e Higuain che oltre al solito nervosismo offre ben poco, non trova mai delle degne verticalizzazioni. Il risultato allora non può che essere un timido solletico nei confronti della terzultima squadra classificata della nostra Serie A. Paradossalmente le chance di conquistare la vittoria potevano aumentare esponenzialmente dopo l’espulsione di Bakayoko nella ripresa, che ha rianimato il coraggio del Bologna costringendo così i rossoneri ad un quarto d’ora di sofferenze e ripartenze, ad oggi forse il metodo più efficace per raggiungere i tre punti per gli uomini di Gattuso. Le occasioni mancate iniziano a sommarsi e a fine anno, con una Roma in ripresa e la Lazio sempre vicina in classifica, questi punti potrebbero pesare drammaticamente sugli esiti finali del Campionato.