Questo Milan è invincibile: forza, rabbia e voglia di vincere aspettando la Juve in Finale

Gattuso Milan
© foto www.imagephotoagency.it

La vittoria sofferta ottenuta oggi dal Milan sulla Lazio squarcia finalmente il velo opaco posto sul nuovo Milan costruito in estate da Mirabelli e Fassone

Un’altra prova di forza del Milan che questa sera allo Stadio Olimpico è stato chiamato all’ennesima impresa dopo la vittoria ottenuta, sempre nella capitale, contro la Roma domenica scorsa. Una gara sofferta, combattuta per tutti i 120′ minuti e che il Milan ha rischiato in più occasioni di vincere, compreso l’ultimo istante, grazie ad un abnegazione tattica e ad una condizione fisica da Top Club. Sì, perché il Milan adesso si candida a tutti gli effetti come squadra più informa dell’intero campionato: il filotto di partite utili inanellato dagli uomini di Gattuso toglie il velo opaco dal nuovo Milan costruito in estate da Mirabelli e Fassone ed è un gran bel vedere. Il Milan oggi si guadagna la Finale di Coppa Italia, ritorna prepotentemente nell’Europa che conta affrontando la temibile Arsenal e si candida a quarta possibile forza del campionato aspettando il derby tra solo quattro giorni.

Donnarumma, vera saracinesca di un Milan che ha in porta il suo vero fuoriclasse, ha dimostrato ancora una volta che la data scritta sul proprio documento d’identità rappresenta l’ennesimo, e meglio riuscito, scherzo della natura perché il portiere rossonero ha già l’esperienza di un veterano e la qualità delle leggende affermate. Romagnoli e Bonucci rappresentano il duo di centrali che maggiormente si è avvicinato a quello composto da Nesta e Thiago Silva negli anni d’oro: il capitano rossonero sembra un campione ritrovato dopo il pessimo inizio di stagione, al suo fianco Romagnoli sboccia di partita in partita ricordando, maggiormente oggi contro la Lazio, il suo più grande idolo… quel Nesta di cui oggi porta la maglia (13).

Calabria e Cutrone insieme a Donnarumma rappresentano il segnale di continuità che, partito dalla cantera, si è espresso al massimo nella formazione che conta…esattamente come dovrebbe succedere in tutti i club che vivono con la costante ambizione di scrivere la storia. Biglia, Bonaventura e Kessié sono il terzetto di centrocampisti più equilibrato a disposizione della rosa milanista, bravo Gattuso a saper scrutare bene all’interno del proprio repertorio. Suso e Calhanoglu, oggi in leggera flessione rispetto alle strepitose prestazioni fornite contro Sampdoria e Roma sono ormai diventati due certezze per i tifosi del Milan che oggi possono sognare ad occhi aperti il nuovo Milan degli invincibili.

Articolo precedente
Il laziale Romagnoli non esulta, ma è già diventato un cuore rossonero
Prossimo articolo
Stampa RassegnaRassegna stampa dell’1 marzo 2018