Milan, il futuro si gioca a dicembre

Gattuso Cutrone
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Fino a qui il bilancio della stagione rossonera è assolutamente positivo, ma il mese di dicembre dirà molto sulle ambizioni future di questo Milan

I contorno delineati dalla terribile strage infortuni che qualche settimana fa si è abbattuta su Milanello lasciavano presagire un futuro tutt’altro che roseo. Pochi si aspettavano l’impresa che poi invece si sta concretizzando. Già, perché non solo il Milan ha «tenuto botta», ma nonostante le mille difficoltà ora occupa addirittura il quarto posto in solitaria. E’ proprio vero allora quanto sostenuto da Gattuso: l’emergenza ha compattato il gruppo rossonero. L’imperativo ora è limitare i danni e cercare di arrivare, grazie al carattere e alla grinta tanto ben dimostrati fino ad oggi, a gennaio senza gravi incidenti. A separare però il Diavolo dalla pausa natalizia e dalla  provvidenziale sessione di mercato invernale c’è il cruciale mese di dicembre. Come infatti riporta la Gazzetta dello Sport, questo sarà il periodo decisivo per il club di via Aldo Rossi sotto diversi fronti, dentro e fuori dal campo.

FUORI DAL CAMPO – Lo snodo fondamentale per le sorti rossonere arriverà infatti nei prossimi giorni di questo mese. La tanto attesa sentenza dell’Uefa sarà un momento clou che dirà molto sulle ambizioni e sul potere economico del Milan per il prossimo mercato di gennaio. La decisione è attesa entro fine anno, e farà da apripista al probabile settlement agreement per risanare i conti. Una volta nota la decisione dell’organo europeo, il Diavolo saprà quindi con che potenzialità potrà muoversi negli investimenti per la campagna acquisti invernale: già a dicembre infatti molte trattative potrebbero essere portate a termine e i tifosi sanno bene i nomi sul taccuino di Leonardo.

IN CAMPO – Il mese di dicembre però impegnerà i rossoneri soprattutto sul rettangolo di gioco. Gli impegni di campionato infatti si preannunciano molto ravvicinati tra loro e il quarto posto appena conquistato, scrive la rosea, va difeso nei match con Torino (9/12), Bologna (18/12), Fiorentina (22/12), Frosinone (26/12) e Spal (29/12). Calendario teoricamente favorevole, ma la rotazione degli effettivi in rosa deve continuare, per evitare di sovraccaricare i giocatori e rischiare altri infortuni. Fondamentale sarà inoltre il completo recupero di Higuain, sotto il punto di vista fisico, ma specialmente sotto quello psicologico: il rigore sbagliato e l’espulsione con la Juve sono stati infatti uno shock, le voci su Ibra non aiutano. L’argentino ha bisogno di tornare al più presto protagonista e senza i suoi gol è difficile pensare in grande.

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