Milan, Gazidis e Leonardo per la nuova era Elliott

leonardo milan inter difficoltà
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Dopo il ribaltone societario la nuova proprietà è pronta alla rifondazione: Gazidis dovrebbe sostituire Fassone come a.d. e anche Leonardo è vicino al ritorno

Dopo che il club è passato nelle mani di Elliott, il fondo americano ha subito avviato la programmazione della nuova gestione. Entro l’assemblea degli azionisti di sabato c’è l’intento di finalizzare l’organigramma del nuovo Milan. Come riporta Premium Sport, tra le figure ancora da definire c’è quella del nuovo amministratore delegato, sempre che non rimanga ancora Marco Fassone. Ma sta salendo la quotazione di Ivan Gazidis, il direttore esecutivo dell’Arsenal di origine sudafricana, il più pagato fra i manager del calcio inglese: si parla di 1 milione e duecento mila euro. Per quanto riguarda gli altri ruoli è caldissimo il nome di Leonardo, principale candidato per il ruolo di direttore generale, sempre più vicino ad un ritorno in rossonero. Il fondo americano sembra aver ignorato il comunicato della curva e le scritte sui muri di Milano contro l’ex rossonero.

Più delicato è invece il discorso direttore sportivo: In pieno calciomercato e quindi nel bel mezzo di un progetto è difficile cambiare gli interpreti di un ruolo così cruciale all’interno della società. Ciò sembra rafforzare quindi la posizione del ds Mirabelli, ma sono tutt’altro che escluse improvvise decisioni dei Singer. Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda l’allenatore: Nelle ultime ore rumors parlavano di un possibile taglio netto con il passato anche sul piano tecnico con l’arrivo di Conte al posto di Gattuso, ma c’è stato subito il segnale dalla nuova proprietà che conferma la piena fiducia in Gattuso, simbolo anche della nuova campagna abbonamenti. Ora perciò non resta che attendere il Tas e l’assemblea con la composizione del nuovo cda: da lì partirà, concretamente, la progettazione sportiva e societaria del nuovo Milan targato Elliott.

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