Conte e Marotta liberi, obbiettivi possibili

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Giuseppe Marotta ha dato l’addio al ruolo di Amministratore Delegato della Juventus, l’ex AD bianconero potrebbe far parte del Milan di Elliott

Giuseppe Marotta non sarà più l’Amministratore Delegato della Juventus, l’ormai ex AD bianconero ha annunciato la decisione attraverso i microfoni di Sky, il Milan sta cercando un dirigente da inserire in quel ruolo, al momento coperto ad interim da Scaroni, e lui potrebbe rappresentare un profilo molto appetibile. Oltre a Giuseppe Marotta, in rossonero si sta cullando anche il sogno di Antonio Conte, da tempo promesso sposo del diavolo.

I DISSIDI – La decisione di non collaborare più con Marotta sembra essere stata presa da Andrea Agnelli, i rapporti tra i due dirigenti non erano ormai ottimi da diverso tempo. La rottura totale è arrivata durante l’operazione Cristiano Ronaldo, con l’AD che si è fortemente opposto al trasferimento del portoghese in bianconero, diventata poi insanabile quando il Milan e la Juventus hanno chiuso l’accordo che prevedeva il ritorno di Bonucci a Torino e il trasferimento di Higuain e Caldara in maglia rossonera.

MAROTTA – I risultati parlano per lui, è al momento il miglior dirigente italiano di club. Nel corso della sua carriera ha raggiunto obbiettivi importanti, come riuscire a portare la Sampdoria per due anni consecutivi ai preliminari di Champions League. Il traguardo più importante lo ha raggiunto con la Juventus, arrivò in bianconero nel 2010 portando le zebbre a vincere 7 scudetti consecutivi e ad arrivare per ben due volte in finale di Champions League.

CONTE – L’altro grande sogno è da sempre Antonio Conte, il nome del tecnico pugliese è stato più volte accostato al club di Via Aldo Rossi. Il matrimonio tra l’ex allenatore del Chelsea e il diavolo è stato spesso rimandato, ma sembra che si farà, doveva avvenire all’inizio di questa stagione ma i risultati ottenuti da gattuso nella scorsa stagione hanno convinto l’ex proprietà rossonera a rimandare tutto. Anche per lui i risultati parlano chiaro: tre scudetti consecutivi con la Juventus, un quarto di finale raggiunto con l’Italia e una Premier League con il Chelsea.