News
Milan, il primato europeo è salvo: il Bayern cade e il Diavolo resta secondo
L’eliminazione dei bavaresi per mano del PSG blinda il record rossonero: nella storia della Champions League solo il Real Madrid ha vinto più trofei
Il Milan continua a custodire uno dei record più prestigiosi della storia del calcio mondiale. L’eliminazione del Bayern Monaco contro il Paris Saint-Germain nella semifinale di Champions League permette infatti ai rossoneri di mantenere il secondo posto solitario nella classifica delle Coppe dei Campioni vinte, alle spalle soltanto del Real Madrid. Il club tedesco inseguiva la possibilità di conquistare la sua settima Champions League, un traguardo che avrebbe consentito di agganciare proprio il club oggi allenato da Massimiliano Allegri nella graduatoria all-time. La corsa del Bayern si è però fermata contro il PSG, lasciando invariata una classifica che vede i rossoneri in una posizione di assoluto prestigio.
Le sette Champions vinte dal Milan raccontano epoche diverse e generazioni leggendarie. Dalla prima Coppa dei Campioni conquistata nel 1963 contro il Benfica fino ai trionfi dell’era Berlusconi, i rossoneri hanno scritto pagine indelebili. Le vittorie del 1989 e 1990 con Arrigo Sacchi, il capolavoro di Atene nel 1994 contro il Barcellona e le finali di Carlo Ancelotti rappresentano momenti iconici. L’ultimo trionfo resta quello del 2007 ad Atene contro il Liverpool, una rivincita speciale dopo Istanbul. In Grecia il Milan si impose 2-1 grazie alla doppietta di Filippo Inzaghi, conquistando la settima coppa della sua storia e confermandosi tra le squadre più vincenti del continente.
Un’eredità leggendaria da difendere nel calcio moderno
Da allora sono passati diciannove anni senza una finale europea disputata dai rossoneri. Un periodo complicato, fatto di stagioni difficili e risultati lontani dalla tradizione del club. Nonostante ciò, il blasone europeo del Diavolo è rimasto intatto. La semifinale raggiunta nel 2023, poi persa nel derby contro l’Inter di Cristian Chivu, ha rappresentato un segnale importante di ritorno ad alti livelli. Oggi il club vive una fase di transizione, ma l’essere ancora secondo da solo dimostra quanto profonda sia la sua eredità. In un calcio dominato da potenze economiche emergenti, il Milan difende una storia costruita sul campo, fatta di campioni e successi entrati nella memoria collettiva.