Il ruolo di Boban al Milan? Sarà come Marotta ai tempi della Juve

Boban
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Il ruolo di Boban al Milan sarà di Chief Football Officer. Vediamo insieme di cosa si occuperà più precisamente

Il nuovo Milan di Elliott sta finalmente prendendo corpo. Nella giornata di oggi sono state ufficializzate le caselle dirigenziali di Paolo Maldini, nuovo direttore tecnico dei rossoneri, e Zvonimir Boban, che invece diventerà Chief Football Officier. Inutile nascondere che l’arrivo dell’ex giocatore del Diavolo, liberatosi da un posto di primissimo livello alla Fifa (braccio destro del presidente Infantino), abbia quantomeno stupito i tifosi, rendendolo però allo stesso tempo entusiasti ed orgogliosi di questo grande ritorno. A completare il pacchetto dirigenziale sarà poi Massara, che a breve verrà ufficializzato come nuovo direttore sportivo.

Il ruolo di Boban al Milan: cosa farà?

Proviamo ora a fare un po’ di chiarezza riguardo alle nuove gerarchie che si radicheranno negli uffici di casa Milan, tentando di fare luce sul particolare ruolo che rivestirà proprio Boban. Come si evince dal titolo e come fatto giustamente notare da Felice Raimondo (esperto di giurisprudenza sportiva), il dirigente croato, sarà il CEO che si occuperà della parte sportiva, completando il reparto ci campo insieme a Maldini (dt) e Massara (ds). Gazidis invece ricoprirà un incarico prettamente riguardante la sfera commerciale e finanziaria. Una dirigenza folta, competente e con una precisa struttura di equilibri. Il ritorno in rossonero di Boban possiamo celebrarlo come impresa personale di Maldini, evidentemente affine come pensiero sportivo all’ex compagno di squadra.

UNA FITTA RETE DI EQUILIBRI – Qualora non vi fosse ancora chiara la collocazione dello Zorro rossonero proviamo a fare ulteriore chiarezza: Il Chief Football Officer è esattamente il ruolo che ha ricoperto Marotta ai tempi della Juventus e che ora, sempre nel club bianconero, riveste Paratici. In poche parole sarebbe il vertice più alto della piramide sportiva: l’anello di comunicazione e tramite con gli esponenti delle sfere finanziari, che gestiscono budget e conti. Inoltre, Boban e Maldini gestiranno i completa autonomia, dopo aver accordato con Gazidis le cifre a disposizione, gli acquisti sul mercato. In questo fitto ingranaggio si inserirà anche Massara, che verosimilmente sarà responsabile per quanto riguarda gli aspetti più burocratici delle operazioni.

Uscendo dalla sfera prettamente sportiva, Zvone sarà anche e soprattutto, grazie al suo prestigioso curriculum, una pedina fondamentale per quanto riguarda l’aspetto politico e di relazione con Lega, arbitri ed enti europei (FIFA e UEFA). Gli unici e veri chiarimenti li darà però il tempo: intanto il Milan sta completando un team dirigenziale da sogno.