Milan, alla Champions ci penserà Ibrahimovic

Ibrahimovic
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Il mercato di gennaio, visti i numerosi infortuni in casa Milan, è già in fase di programmazione. I tifosi sognano Ibra, una garanzia per la Champions

Ci ricordiamo tutti il Milan della stagione 2010/11, quello dell’ultimo scudetto rossonero prima del devastante dominio della Juventus. Ci ricordiamo tutti i talenti che militavano in quella squadra, allora allenata da Allegri. Ma soprattutto ci ricordiamo tutti di Zlatan Ibrahimovic, uno dei giocatori più decisivi della storia del calcio. Con il Diavolo il fuoriclasse svedese ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, collezionando la bellezza di 56 reti in 85 apparizioni.

IL RITORNO DI FIAMMA – Sette anni dopo i destini di Milan e Ibra potrebbero clamorosamente intrecciarsi di nuovo. I rossoneri infatti quest’anno non possono più fallire l’obiettivo Champions e il mercato di gennaio sarà una tappa fondamentale verso il compimento della missione. La strage di infortuni, inoltre, che sta colpendo la compagine di Gattuso obbligherà Leonardo ad intervenire con diversi acquisti per assicurare al tecnico calabrese un’adeguata gamma di alternative. La notizia del probabile ritorno dell’ex numero 11 rossonero è ormai da settimane che circola e man mano che il tempo passa sembrerebbe sempre più trattarsi di un’ipotesi concreta. Accantoniamo un attimo i dettagli della trattativa e focalizziamoci sui potenziali effetti di un clamoroso ritorno di Zlatan a Milanello.

L’IMPORTANZA DEL RITORNO DI IBRA – L’attuale rosa rossonera, seppur talentuosa, presenta purtroppo un notevole difetto: l’inesperienza. L’età media del gruppo allenato da Gattuso infatti è molto giovane e più volte in questo avvio di stagione il Milan ha dimostrato di non avere l’opportuna tranquillità e capacità di gestione della gara necessarie per portare a casa le partite. Ecco allora che l’eventuale acquisto di Ibrahimovic costituirebbe la migliore e perfetta medicina a tali problemi, trattandosi di un giocatore dotato di un talento immenso e di un’esperienza straordinaria, pronta per essere messa a disposizione delle giovani promesse rossonere, molte delle quali ancora troppo acerbe per emergere solo con le proprie forze. Ibra può fare ancora la differenza, anche a 37 anni suonati: stiamo parlando di un calciatore con peculiarità tecniche e atletiche troppo elevate per poterlo considerare un qualunque bollito.

UN BENE INDISCUTUBILE – Dall’arrivo dello svedese beneficerebbe infatti l’intera rosa rossonera, dal reparto difensivo fino all’ultimo attaccante. Anche lo stesso Higuain risulterebbe avvantaggiato della presenza in campo dell’ex Manchester United; il bomber argentino infatti, convivendo con Ibra, potrebbe godere di spazi molto più ampi, che potrebbero permettergli di concretizzare al meglio le proprie doti realizzative. Insomma, Ibrahimovic è un bene assicurato, questa è una certezza. Se Leonardo a gennaio dovesse assicurarselo allora questo Milan avrà molta più voce in capitolo per la corsa alla Champions League.