Milan, al derby con più soluzioni: obiettivo recuperare Calhanoglu

Calhanoglu
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La vittoria con il Chievo ha confermato la rinascita rossonera. Dopo la sosta c’è il derby e Gattuso vuole tutte le armi a sua disposizione: obiettivo recuperare Calhanoglu

Arrivare alla sosta guariti, questo era l’obiettivo di Gattuso dopo un avvio di Campionato con parecchie difficoltà: missione compiuta. Il Milan dopo la sindrome della pareggite ha completamente recuperato dal calvario grazie al trifarmaco firmato Sassuolo, Olympiakos e Chievo. L’umore ora è alto e la sicurezza è aumentata esponenzialmente ed è inutile specificare quanto tutto ciò sia di vitale importanza nelle settimane immediatamente precedenti al derby.

MILAN GUARITO PER IL DERBY – Il 21 ottobre infatti, dopo la sosta, ci sarà Inter-Milan e il solo accostamento di queste due parole rende superfluo ogni altro tipo di spiegazione. Anche i colleghi nerazzurri sono in ottima condizione fisica e mentale, motivo in più per cui Gattuso dovrà necessariamente poter contare sulla massima condizione di tutti i suoi interpreti. In tal senso vige l’ottimismo: la difesa infatti, salvo qualche residuo di disattenzioni preoccupanti, ha ripreso a funzionare alla perfezione, il centrocampo è tornato solido e compatto, orchestrato da uno strepitoso Lucas Biglia, Suso è tornato a fare Suso e inoltre ha affinato una straordinaria intesa con Higuain, che sta ripagando lo sforzo estivo di Leonardo con goal a ripetizione.

UNICO IMPERATIVO: RECUPERARE CALHANOGLU –  L’unico ingranaggio che inceppa una macchina al momento quasi perfetta è la corsia mancina, in particolare Calhanoglu. Il turco infatti da inizio stagione non sembra ancora aver ritrovato la forma e a convinzione che tanto abbiamo apprezzato nella seconda parte della scorsa stagione, complici anche e soprattutto alcune vicende personali e private. Nelle ultime gare il numero 10 rossonero è comunque apparso in miglioramento, seguendo l’andamento della squadra, ma non è ancora tornato il talento che tutti noi conosciamo. Lo stesso Gattuso ha ammesso in conferenza il tallone d’Achille attuale di questo Milan: «Noi dobbiamo lavorare bene con le catene, a destra stiamo giocando molto bene ma a sinistra manca ancora qualcosa. L’anno scorso la corsia mancina funzionava meglio». In un sistema di gioco, come quello del tecnico calabrese, in cui nella fase offensiva vengono portati molti uomini in area, è fondamentale avere ogni interprete al massimo della sua forma. In tal modo inoltre avrebbe una vita molto più facile Higuain, che potrebbe contare sui rifornimenti degli ottimi piedi di Calhanoglu oltre che su quelli di Suso, aumentando esponenzialmente così la pericolosità offensiva di questo Milan.

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