Calciomercato
Mercato Milan, si lavora ai rinnovi: Tomori vicino, Leao il prossimo. E Pulisic…
Mercato Milan, si lavora ai rinnovi: Tomori vicino, Leao il prossimo. E Pulisic… Segui le ultimissime sul club rossonero
Il calciomercato del Milan non dorme mai, specialmente ora che la nuova dirigenza sportiva guidata da Igli Tare, l’esperto Direttore Sportivo noto per il suo fiuto internazionale, ha preso le redini delle trattative. Sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese tornato in panchina per portare pragmatismo e solidità tattica, il club di Via Aldo Rossi sta blindando i suoi pezzi pregiati.
Tomori e Leao: I Pilastri del Futuro Rossonero
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la priorità assoluta in casa Diavolo riguarda il reparto difensivo. La prossima firma sul contratto dovrebbe essere quella di Fikayo Tomori. Il centrale inglese, leader carismatico e baluardo insostituibile della retroguardia, è pronto a legarsi ulteriormente ai colori rossoneri. Allegri lo considera il perno fondamentale per costruire la sua celebre fase difensiva.
Parallelamente, arrivano segnali distensivi dal fronte Rafael Leao. L’esterno portoghese, fuoriclasse assoluto capace di spaccare le partite con le sue accelerazioni, vede nel Milan la società del suo futuro. Nonostante le sirene estere, il numero 10 vuole continuare a essere l’uomo simbolo della formazione meneghina, facilitando il compito di Tare nella gestione della sua permanenza a lungo termine.
Il Caso Pulisic e il Nodo Ingaggio
Un’altra situazione calda riguarda Christian Pulisic. L’attaccante statunitense, soprannominato “Captain America” e diventato in breve tempo un idolo dei tifosi grazie alla sua duttilità offensiva, si sente a Milano come a casa sua. Tuttavia, il rendimento eccellente dell’ultimo anno potrebbe portare il giocatore a pretendere uno stipendio pari ai top player della squadra.
La dirigenza del Diavolo e Igli Tare non hanno fretta: se ne riparlerà con calma nei prossimi mesi per trovare un punto d’incontro che non sfori i parametri di bilancio, ma che riconosca l’importanza del calciatore nello scacchiere di Massimiliano Allegri.