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Gilardino: «Ibrahimovic e Pioli pesano tantissimo per questo Milan»

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Alberto Gilardino, ex attaccante rossonero, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, le sue parole

Alberto Gilardino, ex attaccante rossonero, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, le sue parole:

Su Ibrahimovic: «Riesce ancora a fare la differenza. Se ce l’hai si sente, è troppo carismatico. E poi ha il gran fisico di sempre: se ha palla addosso fai fatica a portargliela via. Mi piace perché vuol far gol ma anche farli fare: esce dalla marcatura in favore dei compagni, va incontro alla palla, gioca da regista offensivo. Se c’è Giroud lascia che sia lui la prima punta».

Su Pioli: «Un altro che fa la differenza. Lo conosco per averlo avuto come allenatore a Bologna. Ha dato un’identità forte, con lui sono tutti coinvolti, importanti, responsabilizzati. Mi piace lo stile di gioco, come si muovono all’interno dello spazio. Nell’ultimo quarto d’ora del derby mi hanno impressionato: hanno messo in grossa difficoltà l’Inter con organizzazione e compattezza».

Su Leao, Rebic e Diaz: «Leao può spaccare le partite con la sua velocità e nell’uno contro uno. Può e deve farlo. Brahim ha fatto il salto di qualità, vedo una crescita esponenziale. È bravissimo tra le linee, se diventa un po’ più concreto sarà un top. Uno che vorrei sempre avere dalla mia parte è Rebic: non molla mai, ha una forza mentale straordinaria».

Su cosa serve per competere in Champions League: «La Champions è diversa da tutto, il Milan deve fare alcuni step e li farà, è un percorso naturale. La squadra è giovanissima e crescerà attraverso l’esperienza, che può comportare anche qualche errore. Per lo scudetto sarà lotta a tre, loro con Napoli e Inter».

Su Vlahovic: «È una prima punta moderna, svaria, tiene palla, calcia benissimo con due piedi, ha forza esplosiva. Che sia già pronto nonostante la giovane età si capisce dalla testa: entrare nella questione contrattuale è difficile ma la cosa da sottolineare è il suo impegno sempre e comunque, dà tutto e si vede».